terça-feira, 25 de agosto de 2009

Newsletter do Blog do Ale' Italia

 

Blog do Ale' Italia


Posted: 24 Aug 2009 05:14 AM PDT





Para quem pensa em trabalhar por projeto na Italia, segue abaixo um modelo do contrato.


Contratto di lavoro a progettoTra la XXX in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede in XXX, P.Iva XXXeil Sig XXX nato a XXX il XXX e residente a XXX Via XXX codice fiscale XXXPremesse del contratto a progettoLa XXX opera nel campo del XXX e è titolare di un'azienda che svolge le seguenti attività XXX e che ha una struttura organizzativa articolata come segue XXX.La XXX, all'interno dell'unità organizzativa XXX intende affidare, per l'implementazione del sistema XXX, il progetto (o la fase di lavoro) sotto analiticamente descritto ad un soggetto in possesso delle indispensabili conoscenze tecnico professionali da svolgere in autonomia.Il Sig. XXX risulta essere in possesso delle competenze necessarie.Il Sig. XXX intende accettare l'incarico propostogli.Tutto ciò premesso le parti convengono e stipulano quanto segue:Art. 1 del contratto a progetto: l'oggettoLa XXX conferisce al Sig. XXX l'incarico destinato alla realizzazione del seguente progetto, o fase lavorativa (esempio: realizzazione di sistemi informatici finalizzati a consentire la classificazione e la gestione dei siti internet, all'interno dei portali di XXX e realizzazione di procedure automatizzate volte ad assistere i "clienti" mediante invio automatico di documentazione, raccolta automatica di segnalazioni e lamentele e correlate procedure di riscontro. Il suddetto progetto sarà eseguito presso la sede di XXX ed utilizzando materiali e strumenti di proprietà della XXX).Art. 2 del contratto a progetto: svolgimento del rapportoIl Sig. XXX svolgerà la propria attività in modo autonomo, senza vincoli gerarchici e disciplinari e senza l'obbligo di presenza e di rispettare orari prestabiliti, salvo quanto previsto al punto seguente.Art. 3 del contratto a progetto: il coordinamentoFermo quanto sopra in ordine all'autonomia del Sig. XXX nello svolgimento dell'attività diretta alla realizzazione del progetto, il Sig. XXX si relazionerà al Sig. XXX della XXX quanto all'esecuzione del progetto stesso impegnandosi altresì a coordinarsi con l'unità organizzativa XXX per ottimizzare il risultato. Il Sig. XXX, avuto conto delle necessità di coordinamento di cui al presente articolo, s'impegna a espletare l'incarico preferibilmente durante gli orari d'ufficio e presso la sede della XXXArt. 4 del contratto a progetto: la durataLa durata del progetto è di mesi XXX.con decorrenza dal XXX e scadenza il XXX. Ove il progetto sia compiutamente realizzato prima della data di scadenza il contratto a progetto si risolverà automaticamente per impossibilità sopravvenuta della prestazione fermo il diritto, per il Sig. XXX, di esigere l'intero corrispettivo. La realizzazione anzitempo del progetto dovrà essere attestata dalla committente.Art. 5 del contratto a progetto: il compensoIl compenso è fissato in Euro XXX che saranno corrisposti con cadenza mensile (o alla data di scadenza o di realizzazione del progetto)tenuto conto dei compensi normalmente corrisposti per analoghe prestazioni di lavoro autonomo.Art. 6 del contratto a progetto: rimborsi spesaLa XXX rimborserà al Sig. XXX le spese sostenute nell'esecuzione del progetto dietro presentazione delle relative note giustificative.Art. 7 del contratto a progetto: obbligo di non concorrenza e riservatezzaIl Sig. XXX, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 64 del D.Lgs. n. 276/2003, si impegna a non svolgere attività in concorrenza con la XXX, né a diffondere notizie ed apprezzamenti attinenti ai programmi ed all'organizzazione di essi, né compiere, in qualsiasi modo, atti in pregiudizio della committente.Art. 8 del contratto a progetto: diritto d'autore e di sfruttamentoIl Sig. XXX ha diritto di essere riconosciuto autore delle eventuali invenzioni fatte nello svolgimento del rapporto, ai sensi dell'art. 65 del D.Lgs. n. 276/2003, salvo il diritto di sfruttamento economico dell'invenzione stessa da parte di XXX.Art. 9 del contratto a progetto: malattia gravidanza e infortuniIl rapporto non si estingue in caso di (gravidanza), malattia e infortunio del collaboratore a progetto ma rimane sospeso, senza erogazione del corrispettivo. In caso di malattia e infortunio il rapporto non subirà alcuna proroga (salvo diversa previsione da inserire nel contratto) e la XXX può recedere dal contratto a progetto se la sospensione si protrae per un periodo superiore a un sesto della durata di cui all'art. 4.(In caso di gravidanza, la durata del rapporto è prorogata per un periodo di centottanta giorni, salva più favorevole disposizione del contratto individuale).Art. 10 del contratto a progetto: risoluzione (e/o recesso) anticipatoLe parti convengono che il contratto possa risolversi prima della scadenza pattuita, solo in caso di realizzazione del progetto (ed in tal caso rimane fermo il diritto a percepire l'integrale corrispettivo pattuito) o in presenza di giusta causa ed in tal caso, salvo il risarcimento del danno, il corrispettivo pattuito sarà proporzionalmente ridotto in relazione alla durata effettiva del rapporto. (Salvo che non sia espressamente previsto non è possibile recedere anticipatamente dal contratto a progetto. Inseriamo qui di seguito una clausola facoltativa in tal senso).E' ammesso il recesso anticipato dal contratto a progetto, con proporzionale riduzione del corrispettivo pattuito, mediante comunicazione, da inoltrarsi con 15 giorni di preavviso, a mezzo di raccomandata a.r. o a mano.Art. 11 del contratto a progetto: trattamento dei dati personaliIl Sig. XXX autorizza la XXX a trattare e comunicare a terzi i propri dati personali in relazione agli adempimenti normativi connessi con il presente contratto a progetto.Art. 12 del contratto a progetto: disposizioni finali e rinvio alle disposizioni di leggeIl rapporto di lavoro, per tutto quanto non previsto nel presente contratto individuale, è disciplinato dagli articoli contenuti nel titolo VII (da 61 a 69) del D.Lgs. n. 276/2003;La XXX provvede a trattenere dal compenso corrisposto le ritenute fiscali e previdenziali nei termini previsti dalla legislazione vigente.Letto, approvato e sottoscritto

Le Frecce Tricolori in Libia è polemica

Posted: 24 Aug 2009 04:53 AM PDT


Le Frecce Tricolori in Libia è polemica La Russa: «Costa come a Trieste»

Interrogazione di Perduca e Poretti: «Su quali voci di bilancio vengono spalmate le spese delle esibizioni?»

Roma,Corriere dela Sera - Il viaggio in Libia di Silvio Berlusconi continua a suscitare polemiche. E nonostante le parole del ministro degli Esteri Franco Frattini, che domenica ha spiegato come si tratti di una visita «più che necessaria», la questione solleva ugualmente molteplici perplessità, dopo la liberazione del terrorista di Lockerbie e l'accoglienza trionfale riservatagli da Tripoli. Ora anche un altro aspetto della visita del premier in Libia, in programma a fine agosto, sembra destinato a diventare un caso: quello cioè dell'esibizione delle Frecce Tricolori a Tripoli, in occasione del 40esimo anniversario della presa del potere da parte del colonnello Gheddafi, in programma il primo settembre. Il premier italiano non sarà presente alle celebrazioni (ripartirebbe la sera prima) ma il governo italiano manderà una pattuglia delle Frecce (che qualche giorno fa si è esibita anche a Mosca). «Quanto costa la trasferta delle Frecce Tricolori?» chiedono i senatori radicali nel gruppo del Pd Marco Perduca e Donatella Poretti in un'interrogazione al ministro della Difesa. E La Russa risponde: «L'esibizione di Tripoli costa quanto una a Trieste, anzi forse anche meno».

L'INTERROGAZIONE - Nell'interrogazione, Perduca e Poretti chiedono di sapere «quale sia il bilancio annuale della pattuglia acrobatica; se questo, in virtù della crisi, abbia subito dei ridimensionamenti come tutte le altre voci del comparto Difesa; in particolare il dettaglio del calendario delle esibizioni dell'ultima settimane del mese d'agosto; quanto questa verrà a costare e su quali voci del bilancio dello Stato i costi delle manifestazioni agostane verranno spalmati; quali misure di sicurezza vengono schierate in occasione di esibizioni multinazionali e chi garantisce tale sicurezza». «La visita del presidente Berlusconi al grande amico dittatore Muammar Gheddafi dovrebbe aiutare a capire, tra le altre cose - afferma poi Marco Perduca -, come procede l'entrata in vigore del trattato Italia-Libia, un accordo che, contrariamente a quanto sbandierato anche dai ministri Maroni e La Russa, avrebbe dovuto bloccare le fughe dei disperati d'Africa, ma che proprio in questi giorni ha appalesato la sua totale inefficacia confermando quanto denunciato dai Radicali alla Camera e al Senato in sede di Ratifica del Trattato».

LA RISPOSTA- «L'esibizione delle Frecce Tricolori a Tripoli è un impegno che il Governo ha assunto sulla base di una richiesta venuta dalla Libia» e «non si è mai discusso di annullarla». Il ministro della Difesa Ignazio La Russa risponde anche sui costi: «i Radicali basta che consultino una carta geografica per scoprire che la Libia è molto vicina, l'esibizione aTripoli costa come un'esibizione a Trieste, anzi forse anche meno». E aggiunge: «Abbiamo accolto la richiesta della Libia perchè per noi è importante che dopo tante vicessitudini, dopo che per lungo tempo il governo libico ha messo in atto una politica anti italiana vi siano adesso rapporti bilaterali nell'abito dei quali la richiesta di un'esibizione delle Frecce Tricolori è un chiaro riconoscimento all'eccellenza italiana». E annuncia anche di voler chiedere una più congrua compensazione economica per gli italiani espulsi dalla Libia: «Alla prima riunione del Consiglio dei ministri voglio richiedere che si decida un risarcimento più adeguato per gli italiani espulsi a suo tempo dalla Libia. Un risarcimento per loro è già stato deciso ma è troppo simbolico, deve essere più adeguato».

«IL PREMIER NON VADA IN LIBIA» - Qualche giorno fa anche il deputato radicale Matteo Mecacci ha chiesto al governo italiano di non partecipare alle celebrazioni per la firma del trattato di amicizia con la Libia. «Le celebrazioni organizzate dal regime libico per accogliere Al-Megrahi dopo il suo rilascio da parte delle autorità scozzesi sono uno spettacolo che il ministro degli Esteri inglese, David Miliband, ha giustamente definito "avvilente"», ha detto Mecacci. «Da parte italiana - ha precisato - si pongono adesso alcune questioni sulle quali occorre un pronunciamento chiaro che indichi quale sia la politica estera del nostro governo. Intende davvero il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, partecipare alle celebrazioni della Firma del Trattato di Amicizia con Gheddafi il prossimo 30 agosto, dopo lo spettacolo di ieri? E intende, il nostro governo far sfilare nel cielo libico le Frecce Tricolori, anche mentre il dittatore libico fa celebrare come un eroe il colpevole dell'attentato di Lockerbie che è costato la vita a centinaia di cittadini innocenti?».

II Congresso Catarinense Genealogia

Posted: 24 Aug 2009 04:50 AM PDT


11 a 13 de Setembro de 2009

Auditório Pe. Eduardo Michelis, da Casa de Encontros Provincialado do Coração de Jesus, no centro de Florianópolis - SC.

II Congresso Catarinense Genealogia
Apresentação
Programação Congresso
Releases Palestras
Nossos Parceiros
Instruções Inscrições
Reservas Hotel Floph
Local Evento
FICHA DE INSCRIÇÃO


Biblioteca Genealógica Elisiário de Camargo Branco

Posted: 24 Aug 2009 04:37 AM PDT


Prezados Senhores,

Encaminhamos release de palestra a ser proferida durante o II Congresso Catarinense de Genealogia, promovido pelo Instituto de Genealogia de Santa Catarina:

Biblioteca Genealógica Elisiário de Camargo Branco

Palestrante: Ismênia Ribeiro Schneider

Data e Local: 11/09/2009, às 20h, Auditório Pe. Eduardo Michelis, Casa de Encontros Provincialado do Coração de Jesus, Florianópolis/SC.

Durante o II Congresso Catarinense de Genealogia o INGESC estará efetivando a criação da primeira biblioteca genealógica de Santa Catarina que tem por Patrono o ilustre pesquisador e genealogista lageano, de saudosa memória, Elisiário de Camargo Branco. Na oportunidade, serão prestadas homenagens à memória do Patrono da Biblioteca do INGESC e aos seus familiares, com apresentações da composição do acervo da Biblioteca e de resumo biográfico de Elisiário de Camargo Branco, sua árvore de costados, ancestrais e sua descendência.

Sobre o palestrante: Ismênia Ribeiro Schneider é natural de São Joaquim/SC, filha do farmacêutico, cartorário e historiador Enedino Batista Ribeiro e de Lydia Palma Ribeiro. Formada em Letras e professora aposentada da rede pública de ensino do Rio Grande do Sul. Pesquisadora de história e genealogia de famílias Serranas catarinenses, dedica-se à continuidade dos estudos iniciados por seu pai. Tem publicações sobre genealogia serrana em jornais, como o Mural e Travessia, e em revistas, como Revista do Instituto Histórico e Geográfico de Santa Catarina e Revista História Catarina. Sócia Fundadora do Instituto de Genealogia de Santa Catarina – INGESC. Sócia Correspondente do Instituto Histórico e Geográfico de Lages/SC - IHGL.

As inscrições para o Congresso já estão abertas!
Contamos com sua participação!

Visite o site do evento: www.ingesc.org.br

Contatos:contato@ingesc.org.br

Saudações, em nome da Comissão Organizadora,

Maria Salete da Silva Finardi

Definição de senadores por sorteio na Itália do século XVII originou as loterias

Posted: 23 Aug 2009 08:33 AM PDT


Fila para a loteria na França de 1908 (Foto: AFP)


Se perguntarmos para as pessoas na rua qual é seu maior sonho, a maioria talvez responda: "ficar rico". E, de preferência, de um jeito fácil. Esse desejo de ficar milionário da noite para o dia é antigo e impulsionou a criação dos chamados "jogos de azar", que incluem as famosas loterias.

Esse tipo de jogo tem registros tão antigos quanto as primeiras civilizações. Por volta do ano 100 AC, os chineses inventaram o keno, uma espécie de bingo. Passagens da Bíblia trazem referências a esses passatempos, e histórias relatam alguns tipos de jogos usados para arrecadar dinheiro para a construção de capelas, canais e portos na Bélgica nos anos 1400.

Mas a loteria como a conhecemos hoje teve origem na Itália do século XVII, mais precisamente na cidade de Gênova, quando os nomes do Senado foram definidos pela sorte. Mais tarde, foi desenvolvido um jogo semelhante, em que participantes apostavam em desenhos e depois em números. Apesar da resistência da Igreja Católica, a empreitada foi um sucesso e logo se espalhou por outras cidades italianas e pelo resto da Europa.

Após a unificação italiana, por volta de 1870, foi criada a Lotto, primeira loteria nacional do país, que tinha o objetivo de levantar fundos para o governo com jogos semanais. As regras da Lotto serviram de base para os jogos modernos de azar.

No período da formação dos Estados Unidos, as loterias levantaram fundos para a Guerra de Independência e ajudaram na construção de 300 escolas, 200 igrejas e universidades como Harvard, Yale, Princeton e Columbia. Na Inglaterra, o dinheiro do jogo ajudou a construção do British Museum e reparou pontes e monumentos públicos, entre outros.

Proibições
Nos séculos XIX e XX, loterias de vários países ficaram abaladas por denúncias de corrupção, e muitas foram proibidas. Em muitos países, elas eram a única forma organizada de jogos de azar.

Em 1905, todos os estados americanos ficam proibidos de ter loterias. A proibição durou quase 60 anos. No Canadá, também houve proibições. A Inglaterra aprovou leis de limitação aos jogos, mas não conseguiu impedir seu funcionamento. Na França, elas foram proibidas em 1836, reabertas quase um século depois, em 1933, fechadas de novo antes da Segunda Guerra Mundial e reinauguradas depois do confronto.

Foi só a partir da década de 1960 que as loterias voltaram a ser legalizadas nos EUA e no Canadá. Em 1976, o dinheiro arrecadado com a loteria americana passou de US$ 1 bilhão pela primeira vez.

Em 2006, o maior prêmio acumulado foi pago nos EUA: US$ 365 milhões, divididos entre oito funcionários de uma empresa de alimentos do estado de Nebraska.

Hoje, pelo menos 100 países têm loterias. Os países que mais jogam - em arrecadação - são Japão, EUA, Inglaterra e Itália.

G1

Sai ganhador de prêmio recorde das loterias europeias: 148 milhões de euros

Posted: 23 Aug 2009 07:42 AM PDT

Um único apostador levou neste sábado (22) o maior prêmio da história das loterias na Europa. Com os números 10, 11, 27, 45, 79 e 88, o ganhador, de Bagnone, na região da Toscana, vai receber 147,8 milhões de euros (cerca de R$ 388 milhões) da Superenalotto italiana. A agência de notícias estatal italiana Ansa informou que o vencedor, cujo nome não foi divulgado, gastou apenas 2 euros (pouco mais de R$ 5) no bilhete. Atrás da sorte, apostadores de outros países, como Alemanha, Áustria, Sérvia e Bélgica, viajaram à Itália nos últimos dias só para apostar na Superenalotto. O recorde anterior havia sido registrado na Espanha em maio, quando um apostador ganhou 126 milhões de euros (R$ 330 milhões).


Reuters/EFE

Impecável em Valência, Barrichello vence a centésima do Brasil na F-1

Posted: 23 Aug 2009 07:35 AM PDT

Foram quase cinco anos e muitas dificuldades. Mas neste domingo, no GP da Europa, disputado no circuito de rua de Valência, Rubens Barrichello voltou ao alto do pódio. O brasileiro triunfou na Fórmula 1 pela décima vez na carreira e, de quebra, ainda inseriu seu nome de forma definitiva na história do automobilismo nacional.A vitória em Valência é a centésima do Brasil na Fórmula 1 e veio de uma forma excepcional. Barrichello largou na terceira posição e, com uma tática perfeita, superou as duas McLarens de Hamilton e Kovalainen nos pit stops da corrida deste domingo. O inglês chegou em segundo e o finlandês caiu para quarto, superado pelo compatriota Kimi Raikkonen, que conseguiu a última posição do pódio.Barrichello também manteve o domínio brasileiro no segundo ano da corrida no circuito de rua de Valência. Em 2008, Felipe Massa venceu com a Ferrari de forma excepcional. Neste ano, o piloto da Brawn GP foi ao alto do pódio e dedicou a vitória ao amigo da Ferrari, que se recupera do forte acidente sofrido no treino classificatório do GP da Hungria, há três finais de semana.Nico Rosberg, da Williams, fez uma bela corrida e chegou na quinta posição, logo à frente de Fernando Alonso, da Renault. Líder do campeonato, Jenson Button foi o sétimo com a Brawn GP e o polonês Robert Kubica, da BMW Sauber, completou a zona de pontuação. Mark Webber, da RBR, acabou sem pontos, na nona posição da corrida.Com a primeira vitória no ano, Rubens Barrichello chegou aos 54 pontos e voltou à vice-liderança do campeonato. Ele reduziu a vantagem de Jenson Button, que tem agora 72, para 18. Mark Webber, da RBR, se mantém em terceiro, apesar de não ter pontuado, com 51,5. Sebastian Vettel, companheiro do australiano abandonou e ficou com os 47. A próxima corrida da temporada será disputada na Bélgica, em uma semana, no dia 30 de agosto.

Com velocidade e tática perfeita, Barrichello supera as McLarens
As McLarens se mantiveram nas duas primeiras posições da corrida, fazendo um bom uso do Kers após a largada. Lewis Hamilton ficou na ponta, seguido pelo companheiro Heikki Kovalainen. Rubens Barrichello largou bem e assegurou a terceira posição. Kimi Raikkonen, também com o Kers, subiu de sexto para quarto. Líder do campeonato, Jenson Button se estranhou com Sebastian Vettel e caiu para oitavo. Já o alemão da RBR ficou em quinto. Ainda na primeira volta, Button errou uma curva e teve de cortar a chicane para se manter à frente de Mark Webber, da RBR. Após ser alertado pela Brawn GP de uma possível punição, o inglês cedeu a oitava posição na última curva do circuito, pouco antes de completar a quinta volta. Mais atrás, Romain Grosjean, que estreia na Renault no lugar de Nelsinho Piquet, perdeu o bico e teve de fazer um pit stop. Antes do primeiro pit stop, Hamilton e Kovalainen, de pneu macio, abriam vantagem sobre Barrichello, que estava com os duros e mais pesado. O brasileiro, no entanto, começou a reduzir a vantagem das McLarens, à medida em que sua carga de combustível diminuía. O inglês foi o primeiro dos ponteiros a parar, na 16ª volta e o finlandês entrou na passagem seguinte. Com pista limpa, Barrichello aumentou o ritmo e começou a fazer voltas em ritmo de classificação. Enquanto isso, Hamilton e Kovalainen se enrolavam com o tráfego. Com o tempo ganho neste período, o brasileiro ganhou a segunda posição do finlandês e se aproximou bastante de Hamilton, que manteve a primeira posição após o pit stop. Após a primeira rodada de paradas, Hamilton e Barrichello começaram uma espécie de "match race", com um marcando o outro na pista. Quando o inglês era mais rápido, o brasileiro respondia na volta seguinte. Com isso, os dois se distanciaram de Heikki Kovalainen, que estava na terceira posição da prova neste momento. Na 23ª volta, a McLaren pediu para o inglês não exagerar nos freios, porque as temperaturas dos pneus traseiros estavam acima do esperado. Sebastian Vettel, terceiro colocado no campeonato, abandonou na passagem seguinte, após a quebra do motor Renault de sua RBR. Na frente, a vantagem de Hamilton para Barrichello se mantinha na casa dos três segundos. Barrichello começou a virar o jogo contra Hamilton na 29ª volta, quando começou a fazer voltas mais rápidas. A vantagem caía para a casa dos dois segundos. Oito voltas depois, o inglês entrou nos boxes para fazer sua segunda parada. No entanto, a McLaren não estava completamente preparada. Os pneus não estavam colocados corretamente na posição e ele perdeu 13,4 segundos. O brasileiro acelerou ainda mais e fez duas voltas muito rápidas seguidamente. Na 40ª volta, o pneu traseiro direiro de Kazuki Nakajima estourou e ficou no traçado. Com medo da entrada de um safety car, a Brawn chamou o brasileiro aos boxes no fim desta passagem. Com 6,8 segundos, o brasileiro voltou com uma boa folga na frente, de mais de sete segundos. Hamilton ainda tentou uma pressão no fim da corrida, mas Barrichello apenas administrou a boa vantagem, obtida com a tática perfeita e o bom desempenho na pista. A vitória em Valência encerrou um jejum de cinco anos sem vitórias do brasileiro e ainda marcou seu nome na história do automobilismo nacional, com o 100º triunfo do país.




Globoesporte.com

Gasparri: "Immigrati, Ue latitante"Frattini: "Salvare vite è una priorità"

Posted: 23 Aug 2009 07:10 AM PDT



Roma, IlGiornale.ot - "In materia di immigrazione renderemo sempre più coerente l'azione di governo e maggioranza con il programma che gli elettori hanno votato. Legalità innanzitutto. Respingimento o espulsione per i clandestini. Limitate e programmate opportunità per chi trova, soprattutto nelle famiglie, possibilità di lavoro equamente retribuito e socialmente tutelato senza sfruttamento in nero". Così il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri ribadisce la linea della maggioranza sui clandestini. "La legge Bossi-Fini - afferma Gasparri - e le recenti norme sono immodificabili e scandiscono una scelta di legalità e solidarietà. L'Italia soccorre in mare migliaia di profughi e deve esigere da paesi come Malta serietà. Se La Valletta non è in grado di ottemperare i doveri di soccorso lasci campo libero ad altri. Certo è che l'Italia non si farà attribuire colpe o responsabilità altrui. Spicca la latitanza vergognosa dell'Ue che dovrebbe dare sostegno e risorse all'Italia, e invece si rivela il solito ectoplasma".

"Bisogna superare una polemica che parte da ragioni entrambe giuste: quella di chi e' preoccupato della tutela della vita e delle condizioni dei poveri e dei perseguitati e quella di chi come Bossi, ma non solo lui, vuole evitare che l'Italia ridiventi il ventre molle dell'Europa e che, per di piu', la vita di chi e' coinvolto in queste traversate disperate, organizzate da bande criminali, sia messa in pericolo". Ammonisce Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl. "Il governo Italiano - dice - si e' sempre comportato con grande senso di responsabilita' cercando di conciliare l'inevitabile rigore nei confronti dell'immigrazione clandestina e i principi di umanita'. Di conseguenza gli attacchi dell'opposizione sono una chiara dimostrazione di irresponsabilita".

"Il governo ha la convinzione profonda che la vita umana della persona valga più di ogni altra cosa e, quando essa è in pericolo, bisogna fare di tutto per salvarla perché il salvataggio è un principio su cui non si può derogare né discutere". Puntualizza così il ministro degli Esteri, Franco Frattini, - rispondendo ai cronisti a margine del Meeting di Cl apertosi oggi a Rimini - la posizione italiana dopo la recente tragedia al largo di Lampedusa dove sono morti 73 cittadini eritrei. Frattini ha sottolineato come, in Europa, "l'Italia è il Paese più impegnato nel salvare vite umane in mare" tanto che, ha ricordato, "nel solo ultimo anno" sono state tratte in salvo qualche migliaio di persone. Tira le orecchie all'Unione Europea il ministro Frattini, sul capitolo dell'immigrazione e della gestione dei flussi: "Per l'Italia - ha detto il titolare della Farnesina - i rifugiati devono trovare alloggio e sostentamento secondo un criterio di distribuzione in tutti i Paesi dell'Ue e non nel primo Paese dove sbarcano". L'Italia, ha tenuto a precisare Frattini, ha fatto una richiesta specifica a Bruxelles, ma ancora non ha ottenuto una risposta. "Qui è mancata l'Europa - ha detto il ministro - perché al di là dei finanziamenti e delle dichiarazioni politiche è mancata nel dire: se vi è un flusso migratorio che non possiamo contrastare, tutti e 27 ci dobbiamo fare carico in maniera proporzionale di queste persone". "Quando questa risposta sarà data l'Ue avrà dimostrato solidarietà ", ha chiosato Frattini.


Pagina 1 - 2 Successiva

domingo, 23 de agosto de 2009

Imigrantes em Leopoldina, MG

 

Imigrantes em Leopoldina, MG


Novos Togni

Posted: 22 Aug 2009 10:12 AM PDT

Com a colaboração de Roberto de Oliveira Togni, temos o prazer de incluir novos descendentes à família de Arturo Togni e Augusta Pradal, pais de Euclides.

Imigrantes em Leopoldina, MG

 

Newsletter do Blog do Ale' Italia

 

Blog do Ale' Italia


22 de agosto, Dia do Folclore

Posted: 22 Aug 2009 07:14 AM PDT

Em 1965, o Congresso brasileiro oficializou o dia 22 de agosto como o Dia do Folclore, numa justa homenagem à cultura popular brasileira. A palavra folclore tem origem no inglês antigo, sendo que "folk" significa povo e "lore" quer dizer conhecimento, cultura.

História
O folclore brasileiro, portanto, é a cultura de nosso povo e não há nada mais nacional do que ele. Afinal, ele é precisamente o conjunto das tradições culturais dos conhecimentos, crenças, costumes, danças, canções e lendas dos brasileiros de norte a sul. Formada pela mistura de elementos indígenas, portugueses e africanos, a cultura popular brasileira é riquíssima.

Na área musical, por exemplo, são inúmeros e muito variados os ritmos e melodias desenvolvidos em nosso país. É o caso do frevo, do baião, do samba, do pagode, da música sertaneja... Há ainda as danças típicas das festas populares, como o bumba-meu-boi, o forró, a congada, a quadrilha e - é claro - o próprio carnaval, um verdadeiro símbolo de nosso país.

Um dos aspectos mais interessantes do folclore brasileiro, porém, são os seres sobrenaturais que povoam as lendas e as superstições da gente mais simples. O mais popular é o Saci, um negrinho de uma perna só, que usa um barreta vermelho, fuma cachimbo e adora travessuras, como apagar lampiões e fogueiras ou dar nó nas crinas dos cavalos.

Mas há vários outros seres fantásticos em nosso folclore: o Curupira, um anão de cabelos vermelhos, que tem os pés ao contrário; a Mula-sem-cabeça, que solta fogo pelas narinas; a Boiúna, cobra gigantesca cujos olhos brilham como tochas; e o Lobisomem, o sétimo filho homem de um casal, que vira lobo nas sextas-feiras de luas cheias, entre outros.

www.medio.com.br

Começa neste sábado o Ramadã, mês de jejum para os muçulmanos

Posted: 22 Aug 2009 07:06 AM PDT


Muçulmanos participam de orações na Mesquita Brasil, em São Paulo
(Foto: Arquivo/Sociedade Beneficente Muçulmana de São Paulo)
Do primeiro dia da lua nova, neste sábado (22), até a próxima lua nova, em setembro, acontece o Ramadã. A tradição islâmica prevê um período de jejum e meditação para a purificação espiritual e depuração física dos muçulmanos.

"No Ramadã, o muçulmano deve se abster de água, comida, sexo, desavenças, intrigas e tudo que possa desagradar os ensinamentos de Alá. Esse período vai do alvorecer ao crepúsculo, quando se quebra o jejum. O período tem por objetivo ensinar aos muçulmanos a disciplina, boas ações e a caridade, bem mais do que em qualquer outro mês do ano. A abstenção da comida e bebida nada adianta sem lapidar sua conduta e sua paciência e sem deixar de lado as mentiras e imoralidades", diz ao G1 o xeique Armando Hussein Saleh, da Mesquita Brasil, em São Paulo, e coordenador do Grupo de Estudo Islâmico Brasileiro ( Geib ).

O Ramadã, que tem entre 29 e 30 dias, já que o mês islâmico é lunar, é, segundo o xeique, a oportunidade do muçulmano de se redimir de seus pecados e purificar sua alma. "Islã significa, se traduzido para o português, submissão à vontade do criador, e é para isso que nós vivemos. A vida aqui é passageira, assim como tudo o que é material", afirma.

Saleh explica que o jejum é o quarto, dos cinco pilares do islamismo. "O primeiro pilar é o testemunho da fé, da unicidade da divindade de Alá; o segundo é o cumprimento das cinco orações diárias; o terceiro é o pagamento de um tributo, que purifica as riquezas do homem e é destinado para 8 categorias, pobres e necessitados estão entre as primeiras; o quarto pilar é o jejum do mês de Ramadã; e o quinto é a peregrinação a Meca pelo menos uma vez na vida, para quem tiver condições financeiras e de saúde."


Depois do período de jejum, à noite, é permitido comer, beber e, principalmente, enfatizar orações em grupo, nas mesquitas. "Isso é a purificação, a meditação. É um incentivo à unidade. Dentro do Islamismo, álcool, drogas, cigarro e carne de porco são ilícitos e não devem ser consumidos nunca. Se um muçulmano fizer uso de algum desses itens, tem no Ramadã a oportunidade de se redimir e abandonar o uso."

O período do Ramadã foi escolhido porque, segundo o xeique, nesse mês foram reveladas as escrituras sagradas. "Em respeito a essas revelações, os muçulmanos praticam o jejum."

Punição
O jejum durante o Ramadã é obrigatório para todos os muçulmanos a partir da puberdade, com exceção de pessoas doentes que não estejam em perfeito estado de saúde e mental. "Aquele que não cumprir o jejum simplesmente por não querer, pode fazer jejum por toda a sua vida que não será suficiente para repor esse dia, dizem as escrituras."

Já aqueles que não podem praticar o jejum por motivos de saúde ou uma viagem, por exemplo, precisam pagar uma diária de refeições para um necessitado, por cada dia em que não for respeitado o jejum. "Nossa religião pende sempre para o lado dos fracos e pobres."

Festa após jejum
Ao término do Ramadã, a comunidade muçulmana realiza a festa do desjejum. A celebração acontece nas mesquitas para comemorar o fim do jejum do mês de Ramadã. Faz parte da tradição pagar o valor de uma diária de alimentação para um necessitado muçulmano por cada membro da família. "Fazemos isso para que essa pessoa, mesmo pobre, também possa ter a sua ceia após cumprir o jejum."
G1

Cruz Vermelha surgiu após massacre em guerra do século XIX

Posted: 22 Aug 2009 06:50 AM PDT

Neste sábado (22), a Cruz Vermelha comemora 145 anos da assinatura de seu tratado na Convenção de Genebra. A organização, que atua na proteção humanitária e assistência à vítimas de guerra, teve início com a indignação de um homem após ver a falta de assistência aos feridos em uma guerra do século XIX.




Símbolo da entidade é a bandeira da Suíça invertida (Foto: Reprodução/Wikimedia Commons)

O ano era 1859. Uma batalha na cidade de Solferino, na Lombardia italiana, deixou 6 mil mortos e 40 mil feridos em menos de dois dias. Era a luta pela unificação da Itália e o cenário após a guerra era devastador. Os suprimentos médicos dos franceses - aliados dos sardenhos contra os austríacos - eram precários e os feridos foram obrigados a se locomoverem até o vilarejo mais próximo, em Castiglione. Apenas 9 mil conseguiram chegar vivos.

No dia em o vilarejo foi invadido pelas vítimas da batalha, um suíço chamado Henry Dunant estava chegando à região para se encontrar com Napoleão III. Quando viu a situação dos feridos, ele organizou um mutirão e conseguiu colocar a maioria em abrigos e igrejas, com a ajuda da população local.

O tempo passou e Dunant não conseguiu esquecer o que viveu em Castiglione. Em 1862 ele publicou em livro a experiência de ajudar tantas pessoas. "Memórias de Solferino" foi um grande sucesso, sendo traduzida para quase todos os idiomas europeus e lido por pessoas influentes.





Jean Henri Dunant, em retrato de 1902 (Foto: AFP)

Uma delas era Gustave Moynier, advogado e presidente de uma pequena entidade beneficente de Genebra. Em 1863, ele ficou maravilhado com a ideia e propôs os resultados do trabalho de Dunant para um grupo de mais três pessoas, além do próprio Dunant. Eles formaram um comitê, a princípio chamado de Comitê Internacional para Ajuda de Feridos, que depois ficou conhecido como Comitê Internacional da Cruz Vermelha.

O grupo se reuniu pela primeira vez em fevereiro daquele ano e decidiu que para conseguir ajudar feridos em combate precisavam de distintivos de segurança. Meses depois, eles perceberam que precisariam reunir uma conferência internacional em Genebra para estudar medidas para superar as dificuldades de assistência médica em campos de batalha. Em outubro de 1963, o encontro teve a participação de 14 delegações de países e estabeleceu as bases para a implementação das sociedades da Cruz Vermelha em cada nação. Hoje existem pelo menos 181 escritórios reconhecidos, em quase todos os países do mundo.

Mas as regras ainda não tinham legitimidade internacional abrangente. Faltava um documento com força de lei. Foi aí que o governo suíço se encarregou de enviar uma carta-convite a todos os governos europeus, EUA, Brasil e México, para comparecer à Convenção de Genebra.



Primeiro documento assinado na Convenção de Genebra, em 22 de agosto de 1864, fica exposto no museu da Cruz Vermelha (Foto: Fabrice Cofrini/AFP)

Há exatos 145 anos, um documento era assinado com regras para feridos em combates. Ali nascia a lei internacional humanitária. E a Cruz Vermelha ganha respaldo e poder para atuar.

Foi nessa época também que o emblema da cruz foi adotado. Segundo explicou Marçal Izard, responsável da entidade para assuntos latino-americanos, em entrevista ao G1, a cruz é o avesso da bandeira da Suíça "para honrar o país sede da Convenção de Genebra e porque a Suíça é considerada uma nação neutra."

Batismo de fogo
Logo que passou a ser reconhecida, a Cruz Vermelha já teve trabalho. A guerra entre Áustria e Prússia em 1866 e a posterior batalha Franco-Prussiana, de 1870, fizeram com que o grupo implementasse uma agência para auxiliar as famílias de soldados feridos ou capturados.

Décadas depois, um conflito muito maior abalaria o mundo. A Primeira Guerra Mundial expandiu os trabalhos da Cruz Vermelha, que criou uma agência especial para tratar dos prisioneiros de guerra. Além de cuidar de feridos, a entidade emitia comunicados quando encontrava irregularidades e abusos. Durante a guerra, a Cruz Vermelha foi a única entidade autorizada a visitar campos pertencentes a todos os países guerreiros. Segundo Marçal Izard, em agosto de 1914, a organização internacional tinha apenas 10 membros e em outubro do mesmo ano já contava com 1000 participantes.

"A Primeira Guerra mudou radicalmente o cenário humanitário. Antes dessa guerra, a ação humanitária estava focada apenas em prover ajuda médica aos soldados nos campos de batalha e aliviar a dor dos feridos. Durante a guerra, a ajuda humanitária tentou melhorar a situação de muitas maneiras: cuidando dos mortos, apoiando quem perdeu parentes, cuidando dos presos e deportados, combatendo a miséria e a fome etc."



Hospital militar de Trois Quartiers, na França, durante a Primeira Guerra Mundial (Foto: AFP)

O fracasso na Segunda Guerra Mundial
O conflito mundial que se seguiu à Primeira Guerra deu mais trabalho à Cruz Vermelha. Foi na Segunda Guerra que, pela primeira vez a aviação pôde bombardear o território inimigo e que, também pela primeira vez, o número de vítimas civis foi maior do que de soldados.

Os esforços da entidade para inspecionar campos alemães foram muitas vezes negados e seu trabalho em muitas áreas foi dificultado. Após a descoberta dos campos de concentração, a entidade foi muito criticada por sua não atuação para impedir o destino de milhares de mortos. "A década que seguiu à Segunda Guerra foi o período mais difícil na história da Cruz Vermelha", explica Marçal Izard.

Na época, a neutralidade da Suíça e da entidade foi posta em dúvida. Em 2005, num comunicado emitido no aniversário da libertação de Auschwitz, a organização assumiu que o campo "representou o grande fracasso da história da Cruz Vermelha, agravado pela falta de determinação em tomar atitudes para ajudar as vítimas da perseguição nazista. A falha vai permanecer na memória da instituição, assim como os atos corajosos de indivíduos de delegações da época."

Os demais conflitos ajudaram a instituição a aprimorar suas habilidades e a treinar seus voluntários e funcionários. Hoje, a Cruz Vermelha emprega cerca de 12 mil pessoas em 80 países e tem um orçamento de US$ 900 milhões.
Giovana Sanchez Do G1, em São Paulo

Newsletter do Blog do Ale' Italia

 

Blog do Ale' Italia


Aprendendo Italiano on line, gratis com o Livemocha

Posted: 21 Aug 2009 03:44 AM PDT

O Livemocha é realmente um site útil e fácil para aprender a lingua italiana on line de modo gratuíto. Trata-se de uma comunidade internacional que tem por base uma série de instrumentos para melhorar a gramática, aprender novos termos e para colocar em prática o nosso próprio conhecimento. O site disponibiliza 19 linguas - aquelas mais difusas no mundo- para o aprendizado.O liveMocha permite a troca de mensagens e chats entre os usuários inscritos, inclusive os de madre lingua italiana ou de outra lingua estrangeira.As lições são gratuítas e uma vez efetuado o cadastro, podemos iniciar os exercícios e testes da lingua desejada.No seu perfil você pode inserir o seu nível de conhecimento da lingua e pode também indicar o nível que você deseja alcançar, em modo que os outros usuários possam solicitar a sua ajuda para aprender o português ou italiano e vice e versa.

Empresários estrangeiros na Itália mostram nova face da imigração

Posted: 21 Aug 2009 03:38 AM PDT

O governo de centro-direita da Itália adotou uma postura dura contra a imigração, mas estudos mostram que os trabalhadores estrangeiros estão tendo um papel crescente não apenas como mão-de-obra barata, mas também abrindo suas próprias empresas.De acordo com um relatório da organização católica Caritas/Migrantes, há quase 4 milhões de estrangeiros morando legalmente na Itália. Até 2050, eles devem representar 18% da população. Um em cada 10 trabalhadores na Itália nasceu no exterior, e a associação empresarial Unioncamere estima que produzem mais de 9% do produto interno bruto."Uma política de imigração restritiva, como a adotada por nosso governo, diminui o número de trabalhadores estrangeiros e tem o efeito involuntário de remover os mais qualificados. O país está preso em uma espiral de fortes restrições, imigração 'ruim' e preconceito", escreveram os economistas Paolo Giordani e Michele Ruta para o site La Voce.


Uma recente cerimônia de premiação para imigrantes empresariais na Itália, organizada pela MoneyGram, uma empresa de transferência de dinheiro americana, teve entre os finalistas: Marius Tiberius, romeno que dirige uma empresa de alimentos no atacado; Ivan Cruscov da Bulgária, por seu laboratório de ferro; Dava Gjoka, albanês que dirige uma cooperativa de estrangeiros; e a designer da moda Margarita Perea Sanchez da Colômbia.Todos os finalistas moram na Itália e dão uma nova face à imigração, em geral caracterizada pelas reportagens de criminalidade exploradas por políticos extremistas. Eles querem ser chamados de "novos italianos" no lugar de imigrantes e querem ter um papel ativo na sociedade, a começar pelo direito de votar.As estimativas são de 165.000 empresas dirigidas por estrangeiros na Itália. O número triplicou desde 2003, e hoje uma de cada 37 empresas registradas e ativas na Itália é de propriedade estrangeira.


Marroquinos, romenos e chineses são os mais ativos, representando quase 45% de todos os empresários estrangeiros.


Mais de um quinto das empresas administradas por estrangeiros estão na região próspera da Lombardia, apesar desta área ser o coração da Liga Norte de direita, cujas tendências xenófobas são influentes no governo de coalizão de centro-direita.A Liga recentemente propôs o estabelecimento de testes do dialeto local para professores escolares no Norte, para reduzir o número de professores vindos do Sul.


"Os empresários imigrantes têm uma vantagem sobre os italianos, que vêem a crise (financeira) como obstáculo intransponível. Eles têm uma mentalidade e abordagem diferentes. Eles lutam pelo futuro, enquanto nós (italianos) estamos ancorados no passado e presos aos esquemas tradicionais", disse Massimo Canovi, diretor da MoneyGram.


O vencedor do prêmio da MoneyGram de 2009 foi Khawatmi Radwan, fundador da Hirux International, exportadora de aparelhos elétricos. De Aleppo, na Síria, Radwan está na Itália desde os 17 anos e sua empresa com sede em Milão tem um fluxo de caixa de mais de 60 milhões de euros (em torno de R$ 160 milhões).


"Empresas com donos estrangeiros sempre precisam estar um passo na frente, são alvo de mais inspeções do que as italianas e devem investir na inovação", disse Radwan.




Financial Times
Giulia Segreti em Roma (Itália)
Tradução: Deborah Weinberg

I 5 eritrei: "73 morti, nessun soccorso" Il prefetto: "Attivate tutte le procedure"

Posted: 21 Aug 2009 03:35 AM PDT



Lampedusa , IlGiornale.it - Sembravano fantasmi, come ha raccontato uno degli operatori in servizio nel Centro di accoglienza. Cinque eritrei, tra cui una donna e due ragazzi minorenni che a fatica hanno ricostruito la loro odissea: "Siamo partiti oltre venti giorni fa dalla Libia, eravamo in 78. Noi siamo gli unici sopravvissuti. I nostri compagni morivano e noi gettavamo in mare i loro cadaveri". Venti giorni di traversata "Durante la traversata - ha raccontato Habeton, 17 anni, uno dei superstiti - abbiamo incrociato almeno dieci imbarcazioni, alle quali abbiamo chiesto inutilmente aiuto. Solo qualche giorno fa un pescatore ci ha offerto acqua e cibo". L'imbarcazione è stata intercettata al confine con le acque territoriali, in seguito a una segnalazione delle autorità maltesi a quelle italiane impegnate nell'operazione Frontex. Un allarme scattato solo all'alba di oggi, quando l'imbarcazione era ormai al limite delle acque di competenza del nostro Paese per quanto riguarda le operazioni Sar di ricerca e soccorso in mare. Una circostanza che rischia di fare esplodere un nuovo caso diplomatico tra Malta e l'Italia. Cei: offesa all'umanità E' una "grave offesa all'umanità e al senso cristiano della vita". È quanto ha detto all'Adnkronos monsignor Bruno Schettino, Presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e arcivescovo di Capua. "È una morte assurda - ha aggiunto - donne bambini innocenti gettati in mare, è il senso dell'uomo che decade, urge l'impegno dei cristiani di attivarsi concretamente verso coloro che soffrono, il problema è umano prima che politico". Rispetto al problema dell'immigrazione così come esso si presenta oggi nel nostro Paese "come educatori di umanità e di umanesimo -afferma monsignor Schettino - dobbiamo essere propositivi, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, nel senso di una vera accoglienza verso i poveri. Davanti al povero bisogna inchinarsi. Il tema dell'accoglienza riguarda cristiani e non cristiani, l'umano è sempre umano". Avvenire: "L'Occidente tiene gli occhi chiusi" "L'Occidente a occhi chiusi" non vuole vedere i barconi di clandestini, così come durante il nazismo nessuno vedeva i treni pieni di ebrei diretti ai campi di concentramento. A paragonare l'indifferenza verso gli immigrati irregolari dispersi in mare con quella delle popolazioni al tempo della Shoah è l'Avvenire con un editoriale in prima pagina. C'è, per il quotidiano dei vescovi, "almeno un equivoco in cui non è ammissibile cadere. Nessuna politica di controllo dell'immigrazione consente a una comunità internazionale di lasciare una barca carica di naufraghi al suo destino. E questa legge ordina: in mare si soccorre". Il prefetto: "Avviate tutte le procedure" "La relazione che stiamo inviando al ministero dell'Interno fa parte delle normali procedure che vengono attivate ogni qual volta si verifica uno sbarco". Lo ha detto all'Agi il prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, interpellato sulla vicenda dello sbarco a Lampedusa di cinque eritrei che hanno raccontato della morte di 73 compagni durante la traversata. "Tutte le procedure -ha sottolineato il prefetto- sono state attivate. La segnalazione è arrivata da Malta al Gruppo aeronavale della Guardia di Finanza di Messina che l'ha subito girata a Lampedusa. Immediatamente sono uscite le motovedette che hanno soccorso i cinque, che sono stati subito portati al molo Favaloro e sottoposti al triage sanitario. Sulla barca -ha detto ancora il prefetto- i finanzieri non hanno trovato tracce di altre persone. Poi hanno raccontato della traversata durata tre settimane e della morte degli altri compagni e di questo sie sta occupando l'autorità giudiziaria".


Pagina 1 - 2 Successiva

Itália unida: educar o amor à Pátria

Posted: 21 Aug 2009 03:29 AM PDT

"A educação ao patriotismo constitucional, entendido como amor pela Pátria, é um dos instrumentos mais valiosos para promover um moderno sentimento de unidade do país", escreve o presidente da Câmara dos Deputados italiana, Gianfranco Fini, que será publicada no próximo número da revista mensal 'Formiche', de Paolo Messa. "O patriotismo constitucional, entendido como testemunho de um percurso histórico, só pode coincidir com o patriotismo nacional e republicano. Como tal, ele contribui para preservar a ideia de Pátria das degenerações nacionalistas e racistas que mancharam a história do século XX e que infelizmente tende a ressurgir na Europa como reação de medo aos processos de globalização e às grandes migrações". "Há algum tempo se fortalece a exigência de relançar o pacto de cidadania entre os italianos, para fazer florescer um renovado senso civil e combater aquelas tendências de fragmentação que minam a coesão social", prosseguiu Fini. "O patriotismo constitucional, nacional e republicano, é inseparável do ideal democrático e social, que nos remete à própria história do Ressurgimento", escreve o presidente da Câmara italiana, que depois cita textos políticos de Giuseppe Manzini: "Até que um único entre os nossos irmãos não esteja representado com o seu voto no desenvolvimento da vida nacional, até que um único, capacitado e desejoso de trabalhar, esteja desempregado, na miséria, vocês não terão uma Pátria como deveria ser, a pátria de todos para todos". "A coesão de um país, acrescenta Fini, encontra o seu fundamento na solidez do pacto de cidadania e nos valores que fundam a ética civil dos cidadãos; até por isso, as instituições têm o dever de sustentar a tensão moral da sociedade".


"A educação ao patriotismo nacional, continua Fini, é condição essencial para a educação ao patriotismo europeu que está por vir. Não é possível ser bons cidadãos europeus se não formos bons cidadãos italianos, franceses, alemães, espanhóis...".




IMIGRAÇÃO: QUE A ITÁLIA SEJA A PÁTRIA DOS QUE CHEGAM DE LONGE - "O novo esforço atual e estratégico das instituições deve ser buscar o sentimento de que a Itália é a pátria também dos que chegam de países distantes e que já são ou aspiram ser cidadãos italianos", defende o presidente da Câmara. "Não se pode pedir a estes novos cidadãos para se identificarem plenamente com a nossa história e costumes. Seria injusto e incorreto pretender assimilá-los na nossa cultura. Para eles a Pátria nunca será a terra dos pais. No entanto, se pode e se deve pedir a eles para participarem ativa e lealmente à vida coletiva; tornar próprios os valores da República; compartilhar os objetivos de fundo de nossa sociedade e contribuir para que eles se realizem". "É possível e se deve despertar a paixão civil e a patriotismo nos novos italianos, até promovendo o conhecimento, não só da nossa língua e das nossas leis, mas também de nossa história, particularmente a político-constitucional mais recente", conclui Fini.




Da Ansa

Fifa quer proibir manifestações de fé

Posted: 21 Aug 2009 03:26 AM PDT

A Fifa estuda proibir qualquer exaltação pública de fé dos jogadores no Mundial da África do Sul. A decisão está supostamente vinculada à polêmica provocada pela oração coletiva dos jogadores brasileiros, liderados por Kaká, depois da vitória sobre os Estados Unidos na final da Copa das Confederações. "A religião não tem espaço no futebol", protestou a seu tempo o presidente da Federação da Dinamarca, Jim Stjerne Hansen. A Fifa, que advertiu o Brasil pelo ocorrido, quer não só regular as manifestações religiosas dos craques, como também que os jogadores vistam camisas com inscrições, para evitar problemas, apesar dos protestos de setores religiosos. Eddio Constantini, presidente da Fundação João Paulo II, considerou "um erro esvaziar o futebol dos valores éticos que a fé cristã e a Igreja Católica defendem há séculos". Compartilham desta opinião setores de fé muçulmana.

Da Ansa

Marina Berlusconi sobe no ranking da Forbes

Posted: 21 Aug 2009 03:16 AM PDT

Marina Berlusconi, a filha mais velha do primeiro-ministro italiano, Silvio Berlusconi, subiu no ranking das mulheres mais poderosas do mundo publicado pela revista norte-americana Forbes. Marina, de 43 anos, foi da 34ª posição, que ocupava no ano passado, para o 33ª lugar na lista deste ano, recuperando o mesmo lugar que tinha em 2007. Ela dirige o império de negócios da família Berlusconi e é, atualmente, a presidente da empresa financeira Fininvest e do maior grupo editorial da Itália, o Mondadori. A filha do premier italiano é considerada mais poderosa do que a secretária de Estado dos Estados Unidos, Hillary Clinton (36ª). Ela também está na frente da rainha Elizabeth II, da Inglaterra, e da estreante na lista, a primeira-dama norte-americana, Michelle Obama. Marina é a única italiana na classificação da revista, que tem em primeiro lugar a chanceler da Alemanha, Angela Merkel.


Da Ansa

Immigrazione, da oggi parte la sanatoria per colf e badanti

Posted: 21 Aug 2009 02:49 AM PDT

Milano, Corriere della Sera - Un sospiro di sollievo per le 750 mila badanti irregolari. E quindi possibili a espulsioni dopo l'approvazione del pacchetto sicurezza. Una sanatoria voluta e annunciata che parte da oggi. Infatti i datori di lavoro potranno avviare la procedura di emersione dal lavoro irregolare. Il contributo di 500 euro a lavoratore (modulo F24), potrebbe portare nelle casse dello Stato tra gli 1,2 e 1,6 miliardi di euro.

LA PROCEDURA- Tutti in coda agli sportelli. O almeno i datori di lavoro che al 30 giugno 2009 hanno impiegato irregolarmente da almeno 3 mesi lavoratori italiani, comunitari o extracomunitari. La domanda di regolarizzazione per lavoratori extracomunitari dovrà essere presentata dall'1 al 30 settembre in via telematica attraverso il sito del ministero del'Interno. mentre per quelli italiani o comunitari va presentata all'Inps. Non ci sono graduatorie a tempo né quote d'ingresso. La compilazione e l'invio del modulo on line sono completamente gratuiti. La richiesta potrà essere fatta per un massimo di tre lavoratori (una colf e due badanti). I datori di lavoro delle colf dovranno avere un reddito non inferiore a 20.000 euro l'anno nel caso di famiglia composta da un solo soggetto che percepisce reddito o 25.000 euro per i nuclei familiari con più soggetti che percepiscono reddito. Per le badanti, invece, è necessaria una certificazione sanitaria che attesti la non autosufficienza della persona da accudire.

LO SPORTELLO- E dal primo ottobre la domanda (previo consenso della questura) i datori di lavoro e le badanti saranno convocati allo Sportello unico per l'immigrazione. È necessaria una verifica sulle dichiarazione rese via internet e sul versamento di 500 euro. Successivamente si procederà alla stesura del contratto di soggiorno attraverso la sottoscrizione dell'apposito modello da parte del datore di lavoro e del lavoratore.

I NUMERI- Secondo il Censis per il 10 per cento delle famiglie in Italia colf e badanti sono indispensabili. Dal 2001 ad oggi il loro numero è aumentato del 37 per cento. In totale sono circa 1 milione e mezzo, di cui il 71,6 per cento è di origine immigrata. Una sanatoria richiesta perché indispensabile visti, appunto, i numeri. Ed ecco che secondo una stima del Viminale arriveranno tra le 500 e le 750mila domande. Questo significa che con il pagamento del forfait di 500 euro che sana i tre mesi di lavoro clandestino da aprile a giugno, lo Stato incasserà entro un mese tra i 300 e i 450 milioni.

V Seminário Imigração Italiana em Minas Gerais

Posted: 21 Aug 2009 02:32 AM PDT

V Seminário Imigração Italiana em Minas Gerais
26/10 a 01/11/09
Belo Horizonte - Brasil

V Seminário Imigração Italiana em Minas Gerais26 de outubro a 1º de novembro 2009 Escola de Arquitetura e Urbanismo da UFMG Belo Horizonte -MG Brasil

Programação


26 de outubro - Abertura - Fala dos representantes das entidades promotoras e dos parceiros institucionais.Mesa redonda: Os locais da memória em Belo Horizonte e Minas Gerais. Horário: 19.00



27 a 30 de outubro - História, Memória e Patrimônio Cultural de Belo Horizonte :A Contribuição dos Imigrantes Italianos na Arquitetura, Artes Plásticas, Teatro, Música, Cinema, Fotografia, Educação, Industria, Comércio, Esporte, Associativismo, Movimento Operário e Sindicato. Mesas redondas diárias, seguidas por debate no horário: de 18h30 às 20h e de 20h30 às 22h.



31 de outubro - Pessoas, Memórias e Relações do Passado ao Presente: As migrações entre Brasil (Minas Gerais) e Itália . Horário: 9h às 12h30 e 14h30 às 18h



01 de novembro - Reflexões sobre as relações bilaterais contemporâneas Brasil-Itália . Horário: 9h às 10h30



Atividades Paralelas

- Exposição Fotográfica: Imigrantes Italianos de Belo Horizonte
- Mini-curso de metodologia da história oral - pioneiro do cinema mineiro : Exibição de filmes dirigidos por Igino Bonfioli.

Maiores informações: www.ponteentreculturas.com.br


COORDENAÇÃO ACADÊMICA
Prof. Dr. Dimitri Fazito (Universidade Federal de Minas Gerais)
Prof. Dr. Emilio Franzina (Universitá di Verona)
COORDENAÇÃO GERAL
Giusi Zamana (Ponte entre Culturas - MG)
RELAÇÕES INSTITUCIONAIS
Anísio Ciscotto (Acibra-MG)
Joana Lima Silveira (Patronato INCA CGIL)
Silvia Alciati (Comites MG, TO, GO)
COORDENAÇÃO DE COMUNICAÇÃO
Federico Vaccari (Ponte entre Culturas MG)
Raquel Mendes (Acibra MG)
ENTIDADES PROMOTORAS
Ponte entre Culturas - MG
Universidade Federal de Minas Gerais
Universidade Verona (Itália)
Associação de Cultura Ítalo-Brasileira - ACIBRA MG
Comitê da Imigração Italiana
- Comitês MG,TO,GO
Patronato INCA CGIL
APOIO
Consulado da Itália em Belo Horizonte
Embaixada da Itália
INCENTIVO CULTURAL
Fundação Municipal de Cultura, Prefeitura de Belo Horizonte
Ministério da Cultura, Governo do Brasil.
PATROCÍNIO
AlmavivA do Brasil
Edson Ibiritermo Streparava Componentes Automotivos
CHAMADA PARA SESSÃO DE PÔSTER
A comissão organizadora do V Seminário sobre Imigração Italiana em Minas Gerais abre chamada para trabalhos, acadêmicos ou não, a serem apresentados em Sessões de Pôster, nos dias 27, 28, 29 e 30 de outubro de 2009, no âmbito do Seminário.A Sessão de Pôster tem como objetivo divulgar de forma sintética e objetiva as pesquisas concluídas (ou ainda em andamento) sobre a temática do V Seminário, ou seja, a contribuição da imigração italiana para a formação histórica e a memória de Belo Horizonte e de Minas Gerais. Incentiva-se a submissão de pesquisas que enfoquem a contribuição da imigração italiana para a Arquitetura e Urbanismo, bem como para o desenvolvimento das Artes Plásticas, Música, Teatro, Cinema, Educação e Esporte, e a formação da Indústria e Comércio. Alem disso, será dado destaque às pesquisas que investiguem a contribuição histórica e social da imigração italiana aos movimentos operários e consolidação do associativismo em Belo Horizonte e em todo o estado. Os trabalhos não precisam ter caráter exclusivamente acadêmico e atenção especial será dada aos trabalhos documentais sobre as memórias familiares dos italianos e seus descendentes em Minas Gerais.Os trabalhos selecionados devem seguir o formato de pôster com dimensões de 1,20 x 0,70 e ficarão expostos durante todo o evento no saguão da Escola de Arquitetura e Urbanismo da UFMG. Os dias 27, 28, 29 e 30 entre 18h00 e 18h30, estão reservados para que os autores possam responder questões feitas pelos visitantes e interessados.Finalmente, todos os trabalhos selecionados e apresentados deverão compor parte importante do acervo do Arquivo sobre Imigração Italiana em fase de produção e organização.Regras para submissão de resumos: formato simples, Times New Roman 12, máximo de 300 palavras. Especificar o nome do(a) autor(a), breve CV ou apresentação pessoal e 3 palavras-chaves.Período para submissão de resumos: 20 de julho a 30 de agosto.
Endereço eletrônico para inscrição dos trabalhos: seminario@ponteentreculturas.com.br



Divulgação: Ponte Entre Culturas

sexta-feira, 21 de agosto de 2009

Imigrantes em Leopoldina, MG

 

Imigrantes em Leopoldina, MG


Concurso Nacional de Poesia Augusto dos Anjos

Posted: 20 Aug 2009 06:02 AM PDT

O Jornal Leopoldinense Online está recebendo as inscrições do 18º Concurso Nacional de Poesia Augusto dos Anjos, promovido pela Secretaria Municipal de Educação e Cultura de Leopoldina.

Para saber maiores informações, acesse o site: clique no banner CONCURSO NACIONAL DE POESIAS AUGUSTO DOS ANJOS e leia atentamente o EDITAL e REGULAMENTO disponíveis para download e preencha o formulário da pré-inscrição.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...