terça-feira, 26 de maio de 2009

Governo Italiano - Notizie dal Governo - newsletter anno X n. 20


Newsletter Anno X n. 20 del 26 maggio 2009


Audio newsletterAscolta la newsletter (formato mp3)


In questo numero:
Elezioni 2009: oltre 50 milioni gli elettori chiamati al voto
Una task force per i bambini contesi
E-Gov 2012: presenta le università digitali
Doping: la nuova lista delle sostanze vietate
Dal Ministero delle infrastrutture, un Fondo per l'autotrasporto
Agricoltura biologica, finanziamenti ai progetti di sviluppo

Elezioni 2009: oltre 50 milioni gli elettori chiamati al votoSabato 6 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 22.00, e domenica 7 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00, tutti i cittadini italiani aventi diritto di voto sono chiamati a votare per eleggere i 72 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia. Contestualmente, nei comuni e nelle province dove sono in scadenza gli organi elettivi, si voterà per eleggere il sindaco e/o il presidente della provincia e per rinnovare i consigli comunali e provinciali. Sono 62 le province interessate dal voto e 4.281 i comuni (di cui 30 capoluoghi di provincia) dove i cittadini sono chiamati alle urne per eleggere il sindaco e i consiglieri comunali. In caso di ballottaggio per l'elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci si voterà domenica 21 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 22 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00, in contemporanea con la consultazione referendaria. Per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che, a tal fine, saranno aperti dal lunedì al venerdì antecedenti l'elezione, dalle ore 9 alle ore 19, il sabato di inizio delle votazioni dalle ore 8 alle ore 22 e la domenica per tutta la durata delle operazioni di voto.
Dossier "Elezioni europee e amministrative"

Una task force per i bambini contesiPer contrastare il fenomeno della sottrazione dei minori è nata la "Task force interministeriale, un organismo operativo e tecnico che raggruppa il Ministero degli Affari Esteri, dell'Interno e della Giustizia. "L'attività della task force - ha dichiarato il ministro Frattini nel suo intervento di presentazione della struttura - favorirà una pronta ed unitaria reazione da parte delle competenti Istituzioni, ciascuna per gli aspetti di propria competenza, fin dalla prima segnalazione di un caso di sottrazione, e potrà concorrere ad una sua tempestiva soluzione, rendendo certamente più efficaci gli attuali meccanismi di coordinamento e più rapide le misure di intervento". Secondo i dati forniti dalla Farnesina, i casi trattati sono passati dagli 89 del 1998 ai 258 di oggi, mentre il ministero della Giustizia ha all'attivo, dal 2000 ad oggi, 1.388 procedimenti di rimpatrio. Il dato che emerge, inoltre, è che l'Europa risulta essere il continente che nel 2008 ha avuto il primato di minori contesi, con il 60% dei casi registrati in tutto il mondo. L'impegno delle istituzioni a tutela dei minori trova in tale formula interministeriale la possibilità di rendere più efficaci le azioni dei singoli ministeri. La task force si riunirà periodicamente (una volta al mese) presso la Direzione Generale per gli Italiani all'Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e si occuperà dei singoli casi di sottrazione internazionale che coinvolgano le tre istituzioni, favorendo un'azione condivisa da parte dei tre Ministeri, ciascuno per gli aspetti di propria competenza, in Italia e nei confronti delle Autorità straniere coinvolte.
Dossier "Una Task Force per i bambini contesi"

E-Gov 2012: presenta le università digitaliIl Ministro Renato Brunetta, ha presentato il 20 maggio 2009, nella sala stampa di Palazzo Chigi, - insieme con il Rettore dell'Università di Roma Tre ed i Pro-Rettori delle Università statali romane "La Sapienza" e "Tor Vergata", lo sviluppo dell'Obiettivo del Piano E-gov 2012. Il Piano prevede due progetti: 1) Servizi e reti WIFI (costo di 21 milioni di €, di cui 9 finanziati dal Ministero PA e 12 dalle Università); 2) Università digitale (costo di 5,5 milioni di €, di cui 3,3 finanziati dal Ministero PA e 2,2 dalle Università). Questa convergenza di impegno politico-istituzionale per quasi 2 milioni di euro (di cui 1,3 milioni di finanziamenti per la parte di competenza del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e 650.000 di cofinanziamento da parte delle tre Università) intende porre sullo stesso piano le Università statali romane, creando sinergie che accrescano l'efficacia degli interventi. Il successo del progetto "Università digitale" e dell'intero "Piano E-gov 2012" dipende, quindi, dalla capacità di intervenire sui processi organizzativi, stimolando il riuso delle esperienze di successo e delle soluzioni collaudate. L'innovazione tecnologica adottata quotidianamente punta, fra le altre cose, a potenziare la copertura Internet dell'intera area dell'ateneo e del territorio limitrofo; ad adottare tecnologie wireless di nuova generazione (WIMAX); ad introdurre la tecnologia VOIP a favore del personale amministrativo, del personale docente e degli studenti; semplificare e digitalizzare i rapporti amministrativi tra studenti e università, attraverso l'adozione di strumenti di autenticazione e accesso ai servizi, l'assegnazione allo studente di una casella di posta certificata.
Piano E-gov 2012 per l'Università

Doping: la nuova lista delle sostanze vietateLa lotta al doping richiede un'attenzione costante e vigile sul piano normativo e scientifico. L'efficacia delle azioni di contrasto risulta essere più incisiva se attuata in un contesto di regolamentazione internazionale condiviso. Proprio per la necessità di armonizzare le azioni di contrasto al fenomeno, un decreto ministeriale aggiorna la lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e delle pratiche mediche, il cui impiego è considerato doping, alla lista internazionale di riferimento. Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.108 del 12 maggio 2009. La lista delle sostanze e medicinali vietati per doping è composta da quattro sezioni: classi vietate; principi attivi appartenenti alle classi vietate; medicinali contenenti principi attivi vietati; elenco in ordine alfabetico dei principi attivi e dei relativi medicinali. La quinta sezione riguarda le pratiche e metodi vietati per doping. In allegato il Codice mondiale antidoping; la lista delle sostanze vietate e i metodi proibiti nel 2009, lo Standard internazionale nonché i Criteri di predisposizione e di aggiornamento della lista di classi dei farmaci, delle sostanze biologicamente e farmacologicamente attive e delle pratiche, il cui impiego è considerato vietato per doping ed infine la lista delle sostanze e dei metodi proibiti
Dossier "Doping: revisione della lista delle sostanze vietate"

Dal Ministero delle infrastrutture, un Fondo per l'autotrasportoSono stati approvati dal Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2009, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, due regolamenti per la ripartizione e l'erogazione del fondo relativo agli incentivi per l'autotrasporto, rispettivamente per la formazione professionale e per le aggregazioni imprenditoriali. Sono definite le modalità di ripartizione delle risorse (7 milioni di euro), per promuovere lo sviluppo della competitività ed innalzare la sicurezza su strada e sul lavoro, con attività di formazione professionale promosse dalle imprese di autotrasporto merci o dai loro raggruppamenti. Possono presentare i piani formativi le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi regolarmente iscritti all'albo degli autotrasportatori o loro raggruppamenti. Tali attività consistono in piani formativi aziendali, interaziendali, territoriali o strutturati per filiere; modalità e termini per realizzare tali attività sono stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Quanto agli incentivi per le aggregazioni imprenditoriali, sono definite le modalità di ripartizione delle risorse (9 milioni di euro), per favorire i processi di aggregazioni fra piccole e medie imprese di autotrasporto di merci per conto terzi. Beneficiari delle misure di aiuto sono i raggruppamenti risultanti da processi di aggregazione fra piccole e medie imprese di autotrasporto, con sede principale o secondaria in Italia, iscritte all'albo degli autotrasportatori, avvenuti successivamente alla data di entrata in vigore del regolamento, nei quali non siano coinvolte società controllate, controllanti, o comunque collegate fra loro, anche solo in forma indiretta.
Dossier "Fondo incentivi a favore di autotrasporti per formazione professionale e aggregazioni imprenditoriali"

Agricoltura biologica, finanziamenti ai progetti di sviluppoIl ministero per le politiche agricole alimentari e forestali interviene a sostegno dell'agricoltura biologica, con due decreti di cui dà comunicazione la Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2009. I decreti definiscono le modalità attuative dell'intervento pubblico previsto dal "Programma di azione nazionale per l'agricoltura biologica e i prodotti biologici per l'anno 2007" individuando, tra l'altro, le iniziative finanziabili, i soggetti proponenti e le modalità di presentazione dei progetti. I progetti dovranno pervenire entro le ore 14,00 del quarantesimo giorno a decorrere dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale a:Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali - Dipartimento delle politiche di sviluppo economico e rurale - Segreteria, via XX settembre n. 20 -00187 Roma. Il primo bando prevede il finanziamento di iniziative finalizzate al miglioramento della qualità del prodotto biologico con uno stanziamento di euro 300.000. Tra le attività previste, per le quali il decreto indica nel dettaglio modalità di presentazione e caratteristiche tecniche: studi di mercato; ideazione e progettazione del prodotto; formazione dei produttori biologici. I progetti dovranno avere un importo non superiore a 250.000 euro, al netto di IVA, se dovuta. Il contributo concesso non può essere superiore al 50% dell'importo complessivo del progetto. Il secondo bando, con uno stanziamento di 2.000.000 euro, riguarda anch'esso iniziative per il miglioramento della qualità del prodotto biologico e per sostenere l'interprofessione, che garantisce la presenza di tutti gli attori del processo produttivo, di trasformazione e commercializzazione del prodotto.
Dossier "Agricoltura biologica, finanziamenti ai progetti di sviluppo"

31/05 - Festa Italiana em Belo Horizonte MG Brasil


No dia 31 de maio, acontecerá em Belo Horizonte a tradicional "Festa da Itália" com espetáculos, música, comida e a presença das associações regionais e culturais italianas. Serão mais de 60 barracas, ao longo da Av. Getúlio Vargas, entre a Rua Tomé de Souza e a Rua Rio Grande do Norte onde, de 13h00 às 22h00, o público poderá curtir uma tarde de alegria e diversão, tipicamente italiana e saborerar pratos e produtos típicos. Ingresso: 1 kg de alimento não perecível.

quinta-feira, 21 de maio de 2009

Colônia Agrícola Constança - 100 anos - Leopoldina-MG-Brasil

Colônia Agrícola Constança





Dia 12 de abril de 2010 a Colônia Agrícola da Constança estará completando 100 anos de fundação na cidade de Leopoldina, MG.É justo que pensemos em homenagear os bravos imigrantes que se tornaram colonos.


DECRETO N. 280 DE 12 DE ABRIL DE 1910


Crea uma colonia agricola no districto da cidade de Leopoldina, com a denominação de Colonia Agricola da Constança.


O Presidente do Estado de Minas Geraes, usando da attribuição que lhe confere o artigo 57 da Constituição Mineira e na conformidade do disposto no artigo I parágrafo I da Lei n. 438 de 24 de setembro de 1906, resolve crear uma colonia agricola no districto da cidade de Leopoldina, com a denominação de "Colonia Agricola da Constança".


Palacio da Presidencia do Estado de Minas Geraes, em Bello Horizonte, 12 de abril de 1910.
WENCESLAU BRAZ PEREIRA GOMES
Estevão Leite de Magalhães Pinto


Com a palavra, então, os descendentes de Abolis, Ambrosi, Anzolim, Bartoli, Bedim, Bolsoni, Bonin, Bonini, Borella, Brando, Bronzatto, Carminatti, Campana, Campanha, Carrara, Carraro, Casadio, Ceoldo, Coli, Colli, Cosine, Estevam, Esteves, Farinazzo, Ferrari, Ferreira, Fófano, Giuliani, Gotardo, Lorenzetto, Lupatini, Marcato, Marinato, Maroni, Meneghetti, Meneghite, Montagna, Montan, Pedroni, Sellani, Stefani, Togni, Toni, Zamparo, Zampier, Zanzirolami, Zangali, Zaquine e de tantos outros sobrenomes que viveram na Colônia, a quem compete manifestar o desejo de prestar esta homenagem aos seus antepassados comemorando o Centenário da Colônia Agrícola da Constança.

Participe! Abrace esta ideia!







Exposição retrata aspectos da vida dos emigrantes italianos




Exposição retrata aspectos da vida dos emigrantes italianos
dia 22 de maio a 28 de junho, a exposição:
“A viagem das palavras: cartas, diários e testemunhos escritos dos emigrantes italianos”

Governo do Estado de São Paulo
Secretaria de Estado da Cultura
Memorial do Imigrante

O Memorial do Imigrante, instituição ligada à Secretaria de Estado da Cultura, em parceria com o Consulado Geral da Itália e o Istituto Italiano di Cultura de São Paulo, exibe, de 22 de maio a 28 de junho, a exposição “A viagem das palavras: cartas, diários e testemunhos escritos dos emigrantes italianos”. A
abertura da mostra contará com a participação do professor do Departamento de Letras Modernas da Universidade de São Paulo Federico Croci e com a apresentação do livro “All´ombra di un sogno", sobre os emigrantes da Região Marche (Italia) no Brasil, da jornalista Paola Cecchini.

A exposição inclui painéis temáticos confeccionados com as reproduções das cartas, documentos autográficos, fotos e diários que os italianos enviavam aos seus familiares. Os documentos descrevem os sonhos, esperanças e motivações que levaram milhões de pessoas a atravessar o oceano em busca de novas conquistas. A visão pessoal de cada testemunho, a narrativa dos pequenos eventos de cada dia e o tom emotivo das cartas leva o visitante a repensar a importância de se ter uma origem.

A mostra tem curadoria do Archivio Ligure della Scrittura Popolare (A. L. S.P.), criado em 1986 junto ao Departamento de História Moderna e Contemporânea da Universidade de Genova. Atualmente o A.L.S.P. conserva um patrimônio de mais de 20 mil documentos, muitos dos quais reproduzidos eletronicamente. Trata-se de dezenas de diários, memórias, autobiografias,cadernos e, principalmente, milhares de cartas que restituem os efeitos desestabilizantes e os impulsos de transformação cultural gerados com as migrações e as guerras.

O evento contará com a colaboração do CISEI - Centro Internazionale di Studi sull’ migrazione Italiana de Genova; do LEER/USP - Laboratório de Estudos sobre Etnicidade Racismo e Discriminação do Departemento de História/USP; e da Área de Língua e Literatura Italiana do Departamento de Letras Modernas/USP.

Sobre o Memorial
O Memorial do Imigrante, membro fundador da Rede Internacional de Museus de Migração da UNESCO e IOM (International Organization for Migration), é responsável pela preservação, estudo e divulgação de importante acervo histórico referente à imigração em São Paulo nos últimos 120 anos. Instituição museológica subordinada à Secretaria da Cultura do Governo do Estado de São Paulo, o Memorial está sediado no local em que a história por ele preservada também ali foi construída: a Hospedaria de Imigrantes. Localizada entre os tradicionais bairros do Brás e Mooca, ela começou a ser construída em 1886. É um complexo de prédios que eram destinados a abrigar os recém–chegados de diversos países
nos seus primeiros dias em São Paulo.

Serviço:

De 22/05 a 28/06
Abertura: 22/05 às 18hs (para convidados)

Local:
Memorial do Imigrante – Rua Visconde de Parnaíba,1316 (próximo a estação Bresser do Metrô)
Horário: terça-feira a domingo e feriados, das 11h às 18h; quinta até 20h.
Informações ao público: (11) 2692.7804 e 2692.2497
Ingressos: R$ 4,00 (Quatro Reais) comum e R$ 2,00 (Dois Reais), para estudantes dos ensinos fundamental, médio e superior
Entrada gratuita para menores de 7 (sete) anos e adultos com mais de 60 (sessenta) anos.

quarta-feira, 20 de maio de 2009

Biblioteca Brasiliana


José Mindlin

A BRASILIANA USP é um projeto da Reitoria da Universidade de São Paulo concebido e desenvolvido pela Biblioteca Brasiliana Guita e José Mindlin (BBM), sempre em estreito diálogo com outras unidades uspianas. Com este Projeto, a USP facultará para a pesquisa e para o ensino a maior Brasiliana custodiada por uma universidade em escala mundial, tornando-a disponível em linha na rede mundial de computadores (internet). O Projeto BRASILIANA USP implica, portanto, a permanente inacesso aos seus usuários e suas atividades regulares de pesquisa, ensino e extensão – o novo edifício será terface entre as atividades fins da USP – formação de quadros, pesquisa e divulgação de resultados – articulados por um vetor estratégico de alcance nacional.

O Projeto Brasiliana USP será instalado no coração do campus da USP, entre os edifícios da Reitoria e da Faculdade de Filosofia, Letras e Ciências Humanas. O edifício de 20.000 m2, que está atualmente em construção, foi desenvolvido pelos escritórios Eduardo de Almeida e Rodrigo Mindlin Loeb, com a assessoria da FAU, dentro das mais rigorosas exigências para um edifício dessa natureza. Tomaram-se como paradigma as mais conceituadas bibliotecas americanas, tais como a Beineke Library da Universidade de Yale, a Morgan Library, a New York Public Library e a Biblioteca do Congresso, bem como a Biblioteca Nacional de Paris. Além de abrigar os acervos da Biblioteca Brasiliana Guita e José Mindlin e do Instituto de Estudos Brasileiros – garantido as melhores condições de a base da construção da Biblioteca Brasiliana Digital.

Arquivo Público Municipal de Campos dos Goytacazes.


Está no ar, a página do Arquivo Público Municipal de Campos dos Goytacazes. É o http://www.arquivodecampos.org.br/

O Arquivo Público de Campos foi criado em maio de 2001 pela lei municipal nº 7.060 e inaugurado em 28 março de 2002, fruto de uma parceria do poder Executivo municipal e da UENF, atendendo aos anseios da sociedade organizada que pleiteava há décadas a criação de uma instituição que fosse capaz de preservar os registros históricos, gerir a documentação que garanta direitos aos cidadãos e subsidiar a tomada de decisões do poder público.

O Arquivo Público mantém sob sua guarda documentos produzidos pelos Poderes Executivo, Legislativo Municipal e Judiciário Estadual, uma coleção de jornais publicados em Campos e, documentos pessoais, entre outros.

O volume aproximado desse acervo é de 600 metros lineares, 1.500 encadernações dos mais variados tamanhos, microfilmes e CD-Roms.

segunda-feira, 11 de maio de 2009

Festa Italiana 31/05/09 na Savassi - Belo Horizonte ( Brasil )


Divulgação
 
Acibra-MG e Comitê da Imigração Italiana em MG,TO,GO convidam para a
FESTA DA ITÁLIA dia 31/05/09 na Savassi Belo Horizonte - Brasil.

sábado, 9 de maio de 2009

Instituto de História e Tradições do Rio Grande do Sul


Aos amigos gaúchos e estudiosos nos temas:
Tenho o prazer de transmitir-lhes a importante informação abaixo, oriunda do Presidente do IHTRGS, Cel. Claudio Moreira Bento.
Recomendo a visita ao site e leitura dos artigos lá disponíveis.Está em funcionamento o site www.ihtrgs.org
Peço o empenho dos confrades e amigos divulgarem a existencia deste site a possiveis interressados em História e Tradições do RGS.

Cel Bento

http://www.ihtrgs.org/
Colaboração Luiz Alberto

Conselho Nacional de Arquivos


Poucos lugares são mais agradáveis a um historiador do que um bom arquivo. Fotografias, plantas urbanas, fichas policiais, vídeos, jornais, correspondências ou manuscritos originais. O campo da arquivologia lida com todos esses documentos e muito mais. Nas últimas décadas, inclusive, deixou de ser apenas uma "ciência auxiliadora", como gostavam os positivistas, para se transformar em uma área autônoma, com suas próprias regras e reflexões filosóficas. Em uma era em que a comunicação e os fluxos informacionais se intensificam, repensar o lugar do arquivo na sociedade é uma tarefa para o arquivista e para profissionais que gravitam nesta órbita, como é o caso do profissional da história.Interessados nessa relação podem visitar o ótimo site do Conselho Nacional de Arquivos, o CONARQ.

Trata-se de um órgão colegiado, vinculado ao Arquivo Nacional da Casa Civil da Presidência da República, que tem por finalidade definir a política nacional de arquivos públicos e privados, como órgão central de um Sistema Nacional de Arquivos, bem como exercer orientação normativa visando à gestão documental e à proteção especial aos documentos de arquivo.

No site (clique aqui), você pode conhecer as competências estabelecidas em 2002 para o funcionamento do órgão, além de poder baixar gratuitamente a legislação arquivística brasileira e outras publicações digitais. Não deixe de conferir!

Café História

terça-feira, 5 de maio de 2009

Cidadania italiana: Consulado em Porto Alegre divulga novo procedimento para legalização de documentos

A partir da última segunda-feira (04), todos os documentos apresentados para legalização, a fim de que sejam reconhecidos juridicamente na Itália, antes deverão ser validados junto ao Ministério das Relações Exteriores (MRE), em Brasília. A informação está publicada no site do Consulado Geral da Itália em Porto Alegre. A norma, vigente em São Paulo desde 01 de abril, não é referida nos sites dos demais consulados italianos, localizados nas cidades de Belo Horizonte, Rio de Janeiro, Curitiba e Recife.

A legalização por parte do MRE é gratuita, e pode ser solicitada pessoalmente ou pelo correio, numa quantidade máxima de 15 documentos por vez, por requerente. O prazo para a entrega dos documentos é de 24 horas, se entregues pessoalmente, ou de até 40 dias, se forem remetidos ao Ministério por via postal.

A necessidade de validação consular dos documentos expedidos em cartórios brasileiros para que sejam juridicamente válidos na Itália, se deve ao fato de o Brasil não ter assinado a Convenção de Haya (de 05/10/1961) que supre a exigência de legalização dos documentos públicos estrangeiros expedidos pelos países que assinaram o acordo.

Leia aqui as informações completas sobre a legalização de documentos pelo MRE.


Redação revista eletrônica Oriundi

segunda-feira, 4 de maio de 2009

A imigração italiana no Brasil

Com a presença do cônsul geral da Itália, Umberto Malnati, que deu início aos trabalhos, foi realizado no dia 07 de abril, no Arquivo Nacional, no Rio de Janeiro, o Seminário "A Imigração Italiana no Brasil", com a participação do diretor do Arquivo Central de Roma, Professor Aldo Ricci, recebido pelo diretor-geral do Arquivo Nacional, Professor Jaime Antunes da Silva, e pelo diretor do Instituto Italiano de Cultura do Rio de Janeiro, doutor Rubens Piovano.

As duas instituições estudam a possibilidade de estabelecer um acordo de colaboração científica que facilite a pesquisa dos dois importantes acervos - brasileiro e italiano, bem como permita avançar mais um passo no estudo deste importante capítulo na história dos dois países.

O evento abordou a historiografia da imigração italiana para o Brasil, do final do século XIX ao início do século XX, com as seguintes palestras: A ambientação urbana do imigrante italiano no Brasil - Professor dr. Vitor Manoel Marques da Fonseca; O acervo do arquivo nacional e a imigração italiana - Carmen Tereza Coelho Moreno; Um balanço historiográfico da imigração italiana no Brasil;características e lacunas - Prof.ª dr.ª Ismênia de Lima Martins; A imigração italiana no Brasil - Prof. Aldo Ricci.
Arquivo Nacional

sexta-feira, 1 de maio de 2009

Resgate histórico: Sem Palavras estreia em Pomerode


Quando o Brasil entrou na Segunda Guerra Mundial ao lado dos Aliados, em 1942, os idiomas alemão, italiano e japonês foram proibidos no país e seus falantes estrangeiros e descendentes passaram a ser perseguidos.

Documentário sobre memória e silêncio integra a programação dos 180 anos de migração alemã em Santa Catarina. "Nas duas exibições na cidade (mais alemã do Brasil) tivemos uma plateia de 500 pessoas, coisa rara para uma cidade que não tem cinema, mas a cultura está no povo, isto é certo" (Kátia Clock, diretora).
Relatos e memórias de quem era criança nos anos 1940 servem de matéria-prima para o documentário Sem Palavras, de Kátia Klock, que teve pré-estreia para convidados no dia 27 de abril, às 19h30min, no Clube Pomerode, em Pomerode, dentro da programação dos 180 anos da imigração alemã de Santa Catarina. Realizado pela Contraponto, o filme aborda um período polêmico da história brasileira: os efeitos provocados pela Campanha de Nacionalização de Getúlio Vargas (1937-1945), um conjunto de ações que deixou amargas lembranças.

Quando o Brasil entrou na Segunda Guerra Mundial com os Aliados, em 1942, os idiomas alemão, italiano e japonês tornaram-se proibidos no país e seus falantes estrangeiros e descendentes passaram a ser perseguidos. O documentário de 52 minutos faz um recorte sob a ótica das lembranças e narrativas orais dos descendentes de origem alemã. A equipe entrevistou moradores de Blumenau, Vila Itoupava, Pomerode, Balneário Camboriú, Joinville, Jaraguá do Sul, Brusque, Jaraguá do Sul e Florianópolis, locais em que também teve acesso a arquivos públicos e privados. O trabalho reúne fotografias e arquivos sonoros, revelando uma criteriosa pesquisa.
Sem Palavras reconstrói o clima da época com cenas dramatizadas. As encenações foram realizadas com pessoas que não são atores, e sim descendentes de famílias alemãs de Blumenau. A trilha sonora é outro detalhe bem afinado no documentário. O maestro brusquense Edino Krieger cedeu gentilmente composições suas para o documentário. Ficou a cargo do produtor musical Ricardo Fujii montar a trilha final.

A finalização caprichada é assinada por Paulo Calasans, que fez a montagem ao lado da diretora e do produtor executivo Mauricio Venturi. A equipe editou com objetividade, sem efeitos, sem melodramas, uma tarefa difícil, porque os traumas expostos nos testemunhos transcendem a ordem do simbólico. Campo minado que remexe a memória, a documentarista tem em seu currículo outros trabalhos importantes para o registro da história catarinense. Sem Palavras apresenta um dos lados da história através das memórias de quem era criança e descendente de alemão na época da 2ª Guerra Mundial em Santa Catarina. O medo, o silêncio, o drama das perseguições e seus efeitos são visíveis e ainda presentes para quem vivenciou o momento.

Prêmio Cinemateca Em 2007, o governo do Estado, por meio da FCC, contemplou 13 projetos pelo Prêmio Cinemateca Catarinense/FCC, totalizando um valor de R$ 1,6 milhão. Sem Palavras foi contemplado na categoria documentário média-metragem com R$ 100 mil para a produção. Este edital é o principal mecanismo de incentivo ao audiovisual que já existiu no Estado e tem ajudado a impulsionar a atividade e a gerar novas possibilidades para a criação autoral.
Para criar o documentário Sem Palavras, a jornalista Kátia Klock partiu de estudos acadêmicos, como Tempo de Lembrar, Tempo de Esquecer, tese de doutorado de Janine Gomes da Silva, da Universidade Regional de Joinville (Univille), defendida em 2004 no curso de história da Universidade Federal de Santa Catarina (UFSC). O livro Memórias de uma (outra) guerra, da historiadora Marlene de Fáveri, e os romances O guarda-roupa alemão, de Lausimar Laus, e No Tempo das Tangerinas, de Urda Klueger, também serviram de pesquisa e inspiração.

Agenda de exibições
27 de abril - Pré-estreia para convidados, 19h30, Clube Pomerode, rua dos Atiradores, 247, dentro da programação dos 180 anos da imigração alemã em SC

28de abril, 19h30, Clube Pomerode, exibição aberta

29 de abril, 19h30, Sala de Cinema da Cidadela Cultural Antarctica, rua 15 de Novembro, 1.383, centro, Joinville

30 de abril, 19h30 e 20h30, Fundação Cultural de Blumenau (FCB), auditório Edith Gaertner, rua 15 de Novembro, 161, Centro, Blumenau

7 de maio, 20h, Clube de Cinema N. S. do Desterro, Centro Integrado de Cultura (CIC), av. Gov. Irineu Bornhausen, 5.600, Agronômica, Florianópolis

8 de maio, 13h, III Simpósio de Imigração e Cultura Alemãs da Grande Florianópolis, auditório do Tribunal de Contas do Estado, rua Bulcão Viana, 90, Florianópolis

Equipe técnica SEM PALAVRAS
direção e roteiro Kátia Klock
produção executiva Mauricio Venturi
assistência de produção Cinthia Creatini da Rocha
consultoria histórica Janine Gomes da Silva
trilha sonora Edino Krieger
direção de fotografia Patrício Furlanetto
direção de cena Mauricio Venturi
figurino e produção de objeto Emanuela Vieira
assistência de cena Andreas Peter
assistência de câmera Amarildo Ribeiroe Ricardo
produção musical Ricardo Fujii
edição Paulo Calasans • Kátia Klock • Mauricio Venturi
finalização e motion graphics • Paulo CalasansFonte: Kátia Clock
Brasil Alemanha

domingo, 12 de abril de 2009

Curso Paleografia - Leitura de Documentos Antigos


Curso

Elementos de Paleografia: Leitura e transcrição de documentos antigos para pesquisa genealógica ítalo-brasileira

Datas: 5 sábados: 9, 16, 23 e 30 de maio e 6 de junho

Horário: 14-18 hs (com pequeno intervalo)

Carga horária: 20 hs

Objetivos: Treinar os participantes para a leitura de documentos antigos em português, e habilitá-los, segundo seu conhecimento individual, à leitura de documentos em italiano e certos documentos em latim, desde o presente, recuando no tempo até meados do século XVII. O foco é sobre os documentos de registro civil e de registro eclesiástico, e, subsidiariamente, outros documentos encontradiços em pesquisas genealógicas (passaporte, Stato di Famiglia, documentos militares, cartas, etc.). A parte teórica é apresentada com muitas projeções de documentos antigos e exibição de peças originais, mas a maior ênfase do curso é na parte prática, e os participantes poderão trazer cópias de seus documentos familiares para que cada um faça suas próprias leituras e transcrições.

Público-alvo: todos os interessados em história ou genealogia ítalo-brasileira

Pré-requisitos: nenhum; o curso é dado em linguagem aberta e não-técnica

Professor: Virginio Mantesso Neto, Bacharel em História e Genealogista

Local: no bairro de Santo Amaro, proximidades da Av. Santo Amaro 6700 (perto da estátua do Borba Gato). O endereço exato e indicações de acesso por vários meios será informados aos inscritos.

Alguns ítens do conteúdo:
Paleografia: conceitos gerais; ciências auxiliares e afins; paleografia de leitura
A escrita: suporte, instrumentos, tintas
O papel: características; manuseio de documentos originais; cuidados, restauração
Caligrafia: breve histórico
Elementos da análise da caligrafia; características de cada escriba
Características das caligrafias na Itália, em Portugal e no Brasil a partir de meados do século XVIIAs modificações das línguas falada e escrita (português; italiano; latim eclesiástico)Abreviaturas; divisões e junções de palavras; maiúsculas e minúsculas; números; pontuação
Breve história política da Itália
Breve histórico dos registros eclesiásticos e civis na Itália e no Brasil
Fórmulas (quase) padrão de diversos tipos de documentos (português, italiano, latim)
Aspectos práticos da leitura: conhecimentos úteis, contexto, comparações
Glossário português/italiano de termos usuais no contexto desses documentos
Noções rudimentares de latim, dicas práticas e mini-glossário para compreensão dos registros em latim
Transcrição de documentos; normas técnicas
Parte prática:
Leitura e transcrição de exemplos impressos e manuscritos com dificuldade crescente
Leitura e transcrição de documentos trazidos pelos alunos
Fabricação de papel artesanalExercícios de escrita com “penas” e tintas similares às antigas
Inscrição: R$ 120, em 2 parcelas iguais, metade na reserva, e metade por cheque pré-datado para 20 de maio, entregue no dia da primeira aula
Vagas limitadas
Reserva de vagas ou esclarecimento de dúvidas: mande email para virginio@uol.com.br ou curso@imigracaoitaliana.com.br sempre com o assunto: Paleografia, informe seu nome completo, e receberá sua resposta, incluindo, se for o caso, instruções para o envio do sinal de R$ 59 + centavos de identificação

Páscoa antiga era festejada com esmolas e escravos libertos


Pintura de 1912 mostra comemoração da Páscoa na Rússia, com cumprimento de três beijos e ovos pintados (Foto: Reprodução/Wikimedia Commons)


A Páscoa é um dos mais importantes e antigos feriados cristãos. É o dia da ressurreição de Jesus Cristo, e sua celebração teve início ainda no tempo dos apóstolos.A palavra Páscoa, no entanto, é mais antiga. Antes mesmo do catolicismo, os judeus ja celebravam o Pessach ("passagem"), que relembra a libertação do povo de Israel do Egito.No século II, ficou decidido que a Páscoa seria celebrada no primeiro domingo de lua cheia após 21 de março. O período de quaresma, que vem antes da data, é um momento de reflexão e quietude para os cristãos.Já a Páscoa, segundo o livro "Curiosities of Popular Customs", de William S. Walsh, era uma época de extrema alegria. "Todos os trabalhos eram suspensos, as cortes paravam de funcionar, era a época favorita para batismos. Esmolas eram dadas aos pobres e escravos eram libertos."A época, como outras datas festivas, é envolta em superstições. Uma que data das épocas antigas era abrir a janela e ver um cordeiro - acreditava-se que dava sorte, especialmente se sua cabeça mirava para a casa.Usar roupas novas também era comum na Páscoa de tempos remotos. Outro costume, este mais comum entre pessoas do campo, era acender fogueiras no topo de montanhas. São resquícios da época pagã em que essas fogueiras celebravam a vitória da primavera sobre o verão - após tentar inutilmente acabar com a tradição, a igreja decidiu incorporá-la às comemorações da Páscoa.

O ovo
Símbolo de fertilidade, o ovo é outra relíquia dos tempos pagãos, segundo outro livro - "Easter: Its History, Celebration, Spirit, and Significance", de Susan Tracy Rice. De acordo com Rice, a troca de ovos decorados era registrada entre egípcios, persas, gregos e romanos como emblema da força do universo e de divindades.Os judeus também usam o ovo no feriado do Pessash como um ícone de luto. Os cristãos adotaram a simbologia para representar a ressurreição.No século X, na Inglaterra, o costume de enfeitar os ovos durante a Páscoa já era registrado no reinado de Eduardo I, que tinha o hábito de banhar ovos em ouro e oferecer a aliados e amigos.

O coelho
As origens do ‘coelhinho da Páscoa’ são incertas, mas acredita-se que ele foi levado para a América por imigrantes alemães, em 1700. Eles tinham o hábito de deixar as crianças enfeitarem os ninhos dos coelhos (também símbolo de fertilidade), que seriam os ‘transportadores dos ovos’. O costume se espalhou pelos EUA e ganhou versões mais enfeitadas e mais saborosas – com ovos de chocolate.

Globo on line

quinta-feira, 9 de abril de 2009

Registro de Imigrantes em Minas Gerais


O Arquivo Público Mineiro está disponibilizando consultas on line sobre chegadas de imigrantes em Minas Gerais no período de 1888 e 1901.

http://www.siaapm.cultura.mg.gov.br/

Redação Ale'Italia

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...