terça-feira, 24 de março de 2015

Newsletter Roma Multietnica 24 marzo 2015

 
Il libro della settimana

Egitto. Democrazia militare

Autore: Giuseppe Acconcia

Anno: 2014



Un reportage di grande attualità (aggiornato a settembre 2014). Uno sguardo dall'interno su tre anni di eventi rivoluzionari che hanno cambiato l'Egitto. Ben oltre la cronaca, il libro rivela l'immagine di un Paese che in poco tempo ha visto il movimento di piazza trasformarsi in un colpo di stato militare ed è alle prese oggi con una condizione di severo e completo controllo sociale e politico.
Il testo è accompagnato dalla prefazione di Sonallah Ibrahim, uno dei più importanti scrittori egiziani.


Storie Le.Ci.Te.: Tutti i colori di una vita: Tiziano Terzani si racconta

Giovedì 26 marzo 2015 alle ore 18 presso la Biblioteca Nelson Mandela, Via La Spezia 21, l'Istituto Confucio, in collaborazione con il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, riparte con la rassegna Storie Le.Ci.Te., secondo ciclo di appuntamenti dedicati al cinema e documentario cinese. Giovedì 26 marzo Sarà proiettato il documentario Tutti i colori di una vita: Tiziano Terzani si racconta, dei registi Paolo Aleotti e Luciano Minerva (2006, in italiano). Saranno presenti i registi. Modera Alessandra Brezzi.La rassegna è a cura di Ornella De Nigris. Ingresso gratuito.


Il Divano occidentale orientale

In occasione del Capodanno Persiano, la Fondazione Neuhaus, piazza S. Croce in Gerusalemme, invita a tre incontri di lettura, canto, musica dal vivo, immagini dal titolo Il Divano occidentale orientale da Hafez di Schiraz a J.W. Goethe. Tre incontri con la poesia Lo Zucchero Persiano. Appuntamento venerdì 20, lunedì 23 e mercoledì 25 marzo 2015 sempre alle 19,15.


#Milionidipassi: Medici Senza Frontiere per le persone in fuga

Giovedì 26 marzo 2015 alle ore 11 al Teatro Centrale in via Celsa 6, Medici Senza Frontiere presenta l'evento di lancio della campagna #Milionidipassi per dare voce ai milioni di persone che in tutto il mondo sono costrette a fuggire per sopravvivere. A interpretare le storie di chi fugge, attraverso il simbolo delle scarpe che hanno aiutato a salvarsi, performance di Marco Baliani, Sonia Bergamasco, Giuseppe  Cederna, Stefano Fresi, Laura Morante e Valerio Mastandrea, nella cornice di un "temporary store" allestito per l'occasione. A seguire, il presidente di MSF Loris De Filippi presenterà la campagna #Milionidipassi e discuterà del tema insieme a Gian Antonio Stella e Moussa Zarre, giovane della Costa d'Avorio che ha fatto il viaggio attraverso il Mediterraneo e oggi collabora come mediatore culturale nei progetti di MSF in Sicilia. Modera Franco Di Mare.


Cerimonia giapponese del tè

L'Associazione Tondo rosso, in collaborazione con la sala da tè Fiorditè, organizza giovedì 26 marzo 2015 alle ore 19 una dimostrazione di cerimonia giapponese del tè tenuta dalla Maestra Kuroda Sōbi della Scuola Urasenke. Dopo le spiegazioni generali sulla cerimonia, sul tè usato e sugli attrezzi, i partecipanti, in gruppi di 4-5, prenderanno parte attiva alla cerimonia consumando il dolcetto tradizionale e bevendo una tazza di tè.


Centro Studi e Ricerche IDOS - nuovo presidente e rilancio della programmazione

Il Centro Studi e Ricerche IDOS, che nel 2014 ha compiuto il suo decimo anno di vita, ha un nuovo presidente e intende rilanciare la programmazione delle sue prossime attività. Venerdì 27 marzo 2015 a partire dalle 15 fino alle 19, Franco Pittau con l'intera équipe di IDOS accoglierà nel nuovo ufficio di via Arrigo Davila 16 quanti vorranno porgere gli auguri al nuovo Presidente e segnalare eventualmente la propria disponibilità per la prossima progettazione. Verrà, inoltre, messa a disposizione copia delle nuove pubblicazioni di IDOS.


Pejman Tadayon Ensemble: Rumi e San Francesco: incontro tra un Sufi e un Cristiano

Venerdì 27 marzo 2015 alle ore 21 presso l'Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi in Viale Pietro de Coubertin, 30 si terrà l'evento Rumi e San Francesco: incontro tra un Sufi e un Cristiano con Pejman Tadayon Ensemble.


La fattoria degli umani

Da venerdì 27 a domenica 29 marzo 2015 Salauno Teatro, piazza San Giovanni in Laterano 10, ospiterà lo spettacolo La fattoria degli umani, scritto e diretto da Ali Shams. Uno sguardo acuto sul Medio Oriente di oggi, in particolare su quell'area che oggi è tristemente conosciuta come roccaforte dell'ISIS.


Canti di amicizia, le più belle melodie turche e italiane

Sabato 28 marzo 2015 alle ore 19.30 presso il Teatro Torlonia in via Lazzaro Spallanzani, 1 l'Istituto Yunus Emre in collaborazione con l'Associazione Il Villaggio della Musica presenta Canti di amicizia, le più belle melodie turche e italiane con il soprano Deniz Yetim e il tenore Francesco Castoro. Ingresso su prenotazione.


Decolonizzare la cultura

 

Sabato 28 marzo 2015 alle 18.30 in via di Santa Cecilia, 1/a la libreria GRIOT presenta il libro Decolonizzare la cultura di Leonardo Franceschini. Assieme all'autore, interverrà l'antropologa Giulia Grechi.


Serata di musica balcanica

Sabato 28 marzo 2015 alle ore 22 presso il Csoa Sans Papier in via Carlo Felice, 69 si terrà una serata di musica Balcanica con Fable, International Balkan Gipsy Rave, O' Rom, El Gadzé, DeFomentibus e LoZingaro.


Albania Coast to Coast

Sabato 28 marzo 2015 alle ore 18.30 presso il teatro della parrocchia San Gregorio Barbarigo in via delle Montagne Rocciose, 14 l'Associazione 60 Miglia presenta l'evento Albania Coast to Coast in cui andrà in scena uno spettacolo ricco di testimonianze, musica dal vivo e video originali. A seguire l'apericena italo-albanese offrirà l'occasione di parlare dei progetti dell'associazione 60 Miglia.


Kokeshi Rebel Fest

Sei appassionato di arti giapponesi? Partecipa alla seconda edizione del Kokeshi Rebel Fest 2015. Il tema di quest'anno è Giappone: Ying Yang, ovvero L'armonia degli opposti. Il concorso è aperto ad artisti orientali ed occidentali impegnati in tutte le principali discipline performantiche e figurative. Strutturato come un concorso che sfocia in un festival, il Kokeshi Rebel Fest è una manifestazione unica, in Italia e non solo, che vuole raccontare la passione per l'ampio Universo della Cultura e delle Arti giapponesi vista dal doppio angolo visuale, occidentale e orientale. Si potranno presentare le domande fino al 15 maggio















Rhome Sguardi e memorie migranti

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 25 marzo 2015 ore 17.30 alla Biblioteca Vaccheria Nardi, via Grotta di Gregna 37, verrà presentata la mostra Rhome Sguardi e memorie migranti. Le emozioni dei cittadini migranti nei confronti di Roma e sulla loro memoria dei luoghi. "Qual è un luogo di Roma che porteresti sempre con te, se tornassi nel tuo Paese d'origine o andassi a vivere altrove?". Questa mostra fotografica è il punto di arrivo di un progetto di ricerca, frutto della collaborazione tra il Museo di Roma, l'associazione "èarrivatoGodot", il CNR e Officine Fotografiche Roma. La mostra rimarrà esposta fino al 18 aprile.


Camminando insieme per credere. Dal dialogo all'accoglienza

Domenica 29 marzo 2015 Federtrek organizza Camminando insieme per credere. Dal dialogo all'accoglienza, camminare insieme alla scoperta di alcuni luoghi di culto della città di Roma, per contribuire a creare, mediante l'uso delle gambe, un ponte di dialogo e di comunicazione interreligiosa e multiculturale. Si parte alle 9.30 dalla Grande Moschea di Roma, via della Moschea 85.


Francofilm-festival

Da martedì 24 marzo 2015 a martedì 31 marzo 2015 in Largo Toniolo, 22 si terrà la sesta edizione del Francofilm-festival del film francofono di Roma, ideato e organizzato dall'Institut français - Centre Saint-Louis. La rassegna presenta 10 lungometraggi in concorso provenienti da: Albania, Belgio, Canada-Québec, Francia, Libano, Lussemburgo, Marocco, Senegal, Svizzera e Tunisia.
Una settimana di proiezioni, per la maggior parte inedite in Italia, arricchita dalla presenza speciale di registi ed attori.


Armenia: metamorfosi fra memoria e identità

Da lunedì 23 a sabato 28 marzo 2015 l'Ambasciata della Repubblica d'Armenia in Italia, l'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi(ICBSA) e l'Associazione Italiana di Sociologia -Religione (AIS) presentano Armenia: metamorfosi  fra memoria e identità. Una settimana di incontri, cinema ed editoria per riflettere sull'identità armena, sulla storia, sulle vittime del genocidio ma, soprattutto, sui sopravvissuti e i loro discendenti che, instancabilmente, cercano nella memoria e nel suo uso cosciente, una via di speranza, pacificazione e monito affinché ciò che è sta to non si ripeta più. Per prenotare comunicare le conferme di partecipazione ai diversi eventi con la specificazione del nome, ruolo ed evento a cui si vuole partecipare entro mercoledì 18 marzo alla seguente e mail assoarmeni@gmail.com. In allegato il programma completo.


Francescani in Terra Santa: tra archeologia e raccolte museali

Giovedì 26 marzo 2015 ore 17 il Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci', via Merulana 248, presenta Francescani in Terra Santa: tra archeologia e raccolte museali a cura di Eugenio Alliata, archeologo, professore dello Studium BiblicumFranciscanum direttore del Museo della Flagellazione in Gerusalemme.


I volti di Gabo

Giovedì 26 marzo 2015 alle ore 18.30 presso l'Istituto Cervantes in piazza Navona, 91 l'Ambasciata di Colombia invita all'inaugurazione della mostra di caricature e quadri I volti di Gabo, omaggio al maestro Gabriel Garcìa Marquez. La mostra rimarrà aperta fino al 25 aprile 2015 dal mercoledì al sabato dalle 16 alle 20.


Il romanzo arabo al cinema

Venerdì 27 marzo 2015 alle 18 in via di Santa Cecilia, 1/A, GRIOT presenta Il romanzo arabo al cinema di Aldo Nicosia. Assieme all'autore interverrà Ada Barbaro, docente di letteratura araba all'Università La Sapienza di Roma.


Le Mille e una storia: architettura, poesia e letteratura dell'Iran contemporaneo

A conclusione della mostra Unedited History. Iran 1960-2014, il Museo Fondazione Maxxi ospiterà tre serate per parlare di Iran, venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 marzo 2015.


A Roma suona il Mondo!

Sabato 28 marzo 2015 alle ore 21.15 all'Auditorium del San Leone Magno in via Bolzano 38 la Piccola Orchestra di Tor Pignattara, con la direzione artistica di Pino Pecorelli, tra i fondatori dell'Orchestra di Piazza Vittorio, sarà protagonista della serata A Roma suona il Mondo! a sostegno dei progetti sanitari di Medici per i Diritti Umani. La Piccola Orchestra di Tor Pignattara è un ensemble multietnico, formato da ragazzi immigrati di seconda generazione e italiani, che suona strumenti di varie parti del mondo.  Ospite della serata è  Ziad Trabelsi dall'Orchestra di Piazza Vittorio, che suonerà alcuni brani musicali con i giovani musicisti della giovane orchestra.


A cavallo del vento. Fiabe d'Armenia raccontate da Sonya Orfalian

Sabato 28 marzo 2015 alle ore 10 presso l'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), via Michelangelo Caetani 32, in occasione del centenario del genocidio armeno e nell'ambito della rassegna Armenia: metamorfosi fra identità e memoria Marina Beer e Corrado Bologna presentano il volume A cavallo del vento. Fiabe d'Armenia raccontate da Sonya Orfalian (Argo Editrice). Sarà presente l'autrice.


Roundsquare quartet in memoria delle vittime del genocidio armeno

Sabato 28 marzo 2015 alle 17 al Piccolo Teatro Garbatella, via Ignazio Persico 80/A, a 100 anni dal genocidio armeno, Famiglia insieme Onlus commemora le vittime con il concerto Jazz di Roundsquare quartet per raccogliere fondi in favore del progetto 'Operazione il mio futuro migliore'.


Escursione su Monte Tuscolo con Liberi Nantes

L'associazione Liberi Nantes, Associazione Sportiva Dilettantistica per migranti forzati (rifugiati e richiedenti asilo politico) riconosciuta dall'UNHCR, organizza sabato 28 marzo 2015 un'escursione sul Monte Tuscolo del Parco dei Castelli Romani insieme ai ragazzi dell'associazione. Chi vorrà, a fine giornata potrà effettuare una donazione a sostegno delle attività dell'Associazione.


Identità e danza su culti, cibi e danze delle origini nell'area Mediorientale

Sabato 28 marzo 2015 dalle ore 17 alle 20 in via Quattro Fontane, 21/c si terrà il seminario teorico e pratico Identità e danza su culti, cibi e danze delle origini nell'area Mediorientale, a cura dell'insegnante di Danze Orientali Francesca Turtulici e di Enrico Molinaro, Presidente dell' Ass. Prospettive Mediterranee, con la fondamentale collaborazione dell' Ass. Culturale Incontrando.















 

segunda-feira, 23 de março de 2015

Arquivo Público abre inscrições para oficina gratuita de Paleografia

Estão abertas as inscrições para a oficina técnica "Paleografia: Leitura e transcrição de documentos (séc. XVI ao XIX)". O curso será ministrado por Judie Abrahim, diretora do Núcleo de Paleografia do Arquivo Público do Estado de São Paulo.
Nessa oficina, os alunos poderão desenvolver a habilidade na compreensão de textos antigos por meio de práticas de leitura e edição, aperfeiçoamento de técnicas específicas para a transcrição de documentos e da compreensão da estrutura formal e tipologia documental. O curso aborda ainda as funções e objetivos da Paleografia, histórico da técnica e sua relação com outras áreas do conhecimento.

O curso terá carga horária de 20h, com duas turmas - as aulas da primeira acontecerão em maio, e da segunda, em junho. São 30 vagas destinadas à profissionais ligados a Arquivos, Museus, Centros de Memória, Centros de Documentação, Bibliotecas e congêneres, além de estudantes das áreas de História, Arquivologia e Letras.


O processo de seleção dos candidatos e maiores informações sobre a oficina estão disponíveis no edital


http://www.arquivoestado.sp.gov.br/

quarta-feira, 18 de março de 2015

Convívio Genealógico BH



Dando prosseguimento ao projeto do convívio genealógico de BH, informo a todos que faremos nosso primeiro encontro na próxima segunda-feira, dia 23/03. 

Este encontro tem objetivo de reunir amigos genealogista, para conversarmos e trocarmos experiências.

Como local do primeiro encontro escolhemos o bar Tip Top, no Bairro de Lourdes, que fica em uma região de fácil acesso de todos.

Convido a todos aqueles que desejarem participar, que me comuniquem por e-mail , para que eu possa reservar os lugares, até a próxima sexta-feira (20/03). 

LOCAL: Bar Tip Top
           Rua Rio de Janeiro, 1770, esquina com Gonçalves Dias
HORÁRIO: 20h00

Um abraço,

Stanley Savoretti de Souza
Belo Horizonte/MG

"Sou do mundo, sou Minas Gerais"

quarta-feira, 25 de fevereiro de 2015

Arquivo Público lança o livro “Viagem ao Espírito Santo (1888): Princesa Teresa da Baviera”

Em 1888 a Princesa Teresa da Baviera visitou o Espírito Santo e percorreu rios, florestas, vilarejos e manteve contato com os botocudos às margens do Rio Doce, deixando escritas as suas vivências e impressões. As anotações deram origem ao livro “Viagem ao Espírito Santo - 1888”, que será lançado pelo Arquivo Público do Estado do Espírito Santo (APEES), na próxima terça-feira (18), às 19h, na Biblioteca Pública Do Espírito Santo. A obra faz parte da linha editorial da Coleção Canaã e foi organizada pelo historiador e professor da Universidade Federal do Espírito Santo (Ufes), Julio Bentivoglio, com tradução de Sara Baldus.



Teresa chegou ao Brasil com uma dama de companhia e dois auxiliares, um deles com habilidades taxidérmicas - arte de empalhar. Ela levava consigo um equipamento fotográfico e contratava guias locais em suas andanças pelas florestas. Julio Bentivoglio explica que além da observação dos indígenas – preocupação central de muitos viajantes estrangeiros - ela realizou um trabalho meticuloso, inventariando, catalogando e arquivando elementos naturais.

O empenho da princesa na descrição dos lugares proporciona ao leitor um relato sobre as terras capixabas e as pessoas que ali habitavam e se relacionavam, constituindo-se uma fonte de informações sobre o final do século XIX. Teresa Charlotte Marianne Auguste, nascida em Munique, era filha do rei Luitpold, que assumiu o trono do reino da Baviera em 1886, governando até 1912. Ela era uma estudiosa autodidata com interesse pela botânica, zoologia, geografia, história natural e idiomas.
Julio destaca a necessidade de ler e interpretar os escritos de Teresa com a noção de se tratar de um material elaborado por alguém que em suas reflexões e olhares traz a cultura na qual viveu e a posição social que ocupou. Porém, é inegável a contribuição da princesa à história capixaba ao trazer novos dados sobre as características da natureza, os indígenas, as dificuldades enfrentadas nos deslocamentos, o cotidiano das famílias e a presença dos primeiros imigrantes europeus.
Teresa da Baviera passou por outros Estados, resultando na publicação da obra “Minha viagem aos trópicos brasileiros”, em alemão, da qual só existe um exemplar no Brasil na Biblioteca da Universidade de São Paulo (USP). O livro produzido pelo APEES consiste na tradução dos três capítulos dedicados ao Espírito Santo e também do diário do Barão Maximiliano Von Speidel, um dos acompanhantes da princesa. Traz ainda o texto “Imagens e Invenções do Espírito Santo nos relatos dos viajantes oitocentistas e na historiografia” e um perfil biográfico da princesa.

Informações à imprensa
Arquivo Público do Estado do Espírito Santo
Jória Motta Scolforo 
3636-6117/9633-3558 
comunicacao@ape.es.gov.br

colaboração Stanley Savoretti de Souza - MG 


sábado, 15 de novembro de 2014

Página do Imigrantes Italianos no Family Search

A página Imigrantes Italianos (www.imigrantesitalianos.com.br) foi incluída no Family Search (www.familysearch.org) - o maior banco de dados do mundo de nomes, sobrenomes e famílias-  administrado pelos  mórmons.

Leiam o comentário de Lea Beraldo proprietária da página:

" Hoje, muito honrada em saber que o maior banco de dados do mundo de nomes, sobrenomes e famílias, o FAMILY SEARCH, dos Mórmons, incluiu minha página (imigrantesitalianos) como fonte de pesquisa para os interessados em descobrir suas origens nos ancestrais italianos. Dêem un'occhiata vocês que têm essa paixão (por que não missão?) por resgatar a história das vidinhas que lhes deram vida:
e famíliahttp://broadcast.lds.org/…/I…/Italy%20Research%20Handout.pdf"


Ficamos muito felizes  com esta notícia que nos ajudará mais em nosso resgate familiar.





http://www.imigrantesitalianos.com.br/

sexta-feira, 17 de outubro de 2014

sábado, 20 de setembro de 2014

ATENÇÃO ITALIANOS E DESCENDENTES - PETRÓPOLIS / RJ.



A responsável pelo Patronato INAS/RJ, Rita Martire, estará em Petrópolis a convite do Circolo Italiano DI Petropolis, no dia 24/09/14, quarta-feira, às 19h, no Programa “Simplesmente Elas“ apresentado pela jornalista Beth de Oliveira, na TVC canal 16, falando sobre Cidadania Italiana, serviços consulares, Intercâmbio, pensão, Assistência social, entre outros assuntos. Você poderá enviar, antecipadamente, suas perguntas e dúvidas para o e-mail: circoloitapetro@gmail.com



ou, se conseguir, poderá fazer perguntas ou tirar suas duvidas através do telefone que será colocado no ar durante a entrevista



Não percam a oportunidade. Assistam o Programa que vai ao ar no dia 24/09/14, às 19h , no canal 16 (Techcable). Quem não tiver TV a cabo, poderá assistir ao vivo através do site: http://www.tvc16.com/

clique para ampliar


Circolo Italiano DI Petropolis

https://www.facebook.com/CircoloItalianoDiPetropolis?fref=ts

sábado, 16 de agosto de 2014

Imigração em pauta

Livro discute emigração europeia no século XIX e traz relatos sobre o sistema de parceria nas lavouras de café, assim como aborda o descrédito do Brasil enquanto país dos sonhos dos colonos

Déborah Araújo

  • O Sistema de Parceria e a Imigração Europeia, de José Eduardo Heflinger Júnior | Editora Unigráfica | R$ 50,00
    O Sistema de Parceria e a Imigração Europeia, de José Eduardo Heflinger Júnior | Editora Unigráfica | R$ 50,00
    Com a proposta de discutir o chamado de “sistema de parceria” que conduziu uma fatia da emigração europeia para o Brasil, no século XIX, livro do linguista José Eduardo Heflinger Jr, é lançado nesta semana, no Brasil. O Sistema de Parceria e a Emigração Europeiatraz relatos de diferentes fontes, como fazendeiros, políticos, presidentes de províncias e viajantes -, que mostram que, no primeiro momento, o sistema deu certo e foi motivo de reconhecimento nacional e internacional.

    Em edição bilíngue (português/inglês), a publicação apresenta cartas e documentos inéditos encontrados no acervo do Swiss Federal Archives em Berna (Suíça), e traduzidos para o português do alemão gótico, francês e português arcaico. A pesquisa para o livro contou o apoio documental de consulados, embaixadas, universidades, museus, bibliotecas e outras instituições no Brasil, Suíça, Alemanha e Portugal. Sem a intenção de eleger heróis ou vilões, Heflinger comentou em entrevista para a Revista de Históriaas semelhanças entre as relações de trabalho no Sistema de Parceria com os dias atuais.

    Revista de História: Até quando durou a imigração por Sistema de Parceria no Brasil?
    José Eduardo Heflinger Jr: Entre 1841 e 1870. Ele começa a sua decadência em 1865, com a falência da Vergueiro & Cia. Mas o sistema persiste durante um bom tempo. A partir de meados da década de 1870, o Sistema de Parceria começa a ser substituído por jornada de trabalho.
    RH: Quais circunstâncias levaram o senador Vergueiro (1778-1859) a implantar o Sistema de Parceria com os imigrantes?
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    JEHJ: A Europa estava vivendo uma época de crise e fome muito grande naquele momento [século XIX], então já havia imigração de lá para a América. E em 1845, com a Lei Bill Aberdeen, que deu fim ao tráfico de escravos africanos para o Brasil, se começou a pensar em força de trabalho que suplantasse a qualidade dos escravos nas lavouras de café. O senador Vergueiro foi o pioneiro, trazendo noventa portugueses do Minho para a sua Fazenda Ibicaba, em Limeira, na Província de São Paulo, onde constituiu a primeira colônia de parceria do Brasil. Vergueiro assumiu os custos das companhias de navegação e do transporte do Porto de Santos à fazenda e, até que os colonos pudessem obter os resultados de seu trabalho, ele fornecia-lhes alimentos e artigos de primeira necessidade. E em 1846, ele fundou a Vergueiro & Companhia Sociedade Civil de Agricultura e Colonização, que foi a empresa mais importante do Brasil no Sistema de Parceria, que tinha até contratos trilíngue – português, alemão arcaico e francês.
    RH: Como eram as condições de trabalho dos imigrantes no Sistema de Parceria?
    JEHJ: Tem muitos lados dessa moeda. Os imigrantes viam com contratos, as suas viagens eram custeadas pelo Vergueiro e pelo governo brasileiro. Eles tinham que pagar paulatinamente esses custos e, como era no Sistema de Parceria, pagavam 50% de sua produção para o proprietário da terra. No primeiro decênio do Sistema de Parceria, os colonos mandavam cartas para os parentes se dizendo satisfeitos com as condições de trabalho. Como todas as coisas estavam dando bem no que tange o trato com os imigrantes, aquilo repercutiu e foi muito importante para o convencimento dos cafeicultores paulistas na substituição do braço escravo pelo imigrante e para os momentos antes da abolição da escravidão. Nessa época, a Vergueiro e Cia repassou imigrantes para outras fazendas para 39 colônias de parceria (que eu encontrei até agora) da Província de São Paulo, como em Jundiaí, Ubatuba, Piracicaba, Porto de Paranaguá. Mas existem muitos lados dessa moeda. Os fazendeiros estavam acostumados a tratar com escravos. Muitos pagavam paulatinamente aos colonos, e há relatos de colonos que foram mandados para o tronco de escravos. É óbvio que havia também fazendeiros que tratavam bem os imigrantes. Mas também havia governos que expurgaram o que havia de pior que em suas terras, como vagabundos, criminosos, para o Brasil. Assim como hoje, você nas empresas bons funcionários e péssimos funcionários, você tem bons patrões e péssimos patrões. O que aconteceu foi que, em determinado momento, por conta da maneira como os contratos foram feitos, o sistema começou a degringolar. Havia, por exemplo, uma clausura de solidariedade que foi inserida nos contratos pelos suíços: isso significava que todos tinham que pagar as dívidas que estavam no contrato, inclusive de gente agregada, que eram os imigrantes que não trabalhavam ou que iam embora da colônia. Ou seja, os que trabalhavam pagavam as dívidas que estavam nos contratos por outros. Também havia outros problemas. A lei dos contratos era muito severa com os colonos. Nos momentos dos embates jurídicos, os fazendeiros de famílias tradicionais tinham privilégios. E havia conflitos religiosos entre os brasileiros católicos e os imigrantes protestantes. Essas situações surgiram porque não foram reguladas as relações entre patrões e empregados.
    RH: Como se fizeram as dívidas dos colonos, o quão grande era, o quanto eles recebiam por um alqueire de café, e se havia liberdade de informação sobre as condições locais, principalmente a livre correspondência com a velha pátria? Os imigrantes se articulavam sobre essas questões.
    JEHJ: É difícil dizer se os imigrantes se reuniam. Eles ficavam sabendo do que acontecia em outras colônias. Os próprios cônsules suíços comentavam isso. Mas os documentos também mentem. Assim como o senador Vergueiro, o Davatz não foi herói nem vilão. A partir de janeiro de 1856, ele já era mestre-escola da Colônia Senador Vergueiro. Muitos autores elegeram Thomas Davatz como um grande herói helvético do século passado por sua empreitada em defesa de seus patrícios contra a Vergueiro & Cia. Creio que esses pesquisadores não tinham conhecimento de que o mestre-escola desejava se transformar em agente de emigração/imigração. Se acha documentos falando tudo. Em temas polêmicos, cada um contava sua versão. É difícil de saber apenas pelos imigrantes o que realmente aconteceu. Não é o papel do historiador afirmar o que realmente aconteceu. Fica por conta do leitor o julgamento.
    RH: Você destaca no livro a Revolta dos Parceiros, feita por imigrantes suíços na Fazenda Ibicaba, em 1856. Houve alguma outra grande revolta de imigrantes na época do Sistema de Parceria?
    JEHJ: Em termos de contundência, a de Ubatuba [1857] foi a pior. Mas a de Ibicaba teve repercussão maior porque a Vergueiro e Cia era dona da fazenda e era uma colônia de referência na Europa. Isso gerou descrédito porque proprietários de outras colônias pagavam ao Vergueiro para trazer imigrantes, e eles não queriam que isso chegasse até outras colônias.

http://www.revistadehistoria.com.br/secao/reportagem/imigracao-em-pauta

Colaboração Instituto de Genealogia de Santa Catarina  INGESC

Nasce uma facilidade

O Conselho Nacional de Justiça (CNJ), em parceria com as associações de registradores, busca desburocratizar e tornar mais econômica a prestação do serviço público. Confira a notícia:http://bit.ly/1ye5t4G.


Colaboração  Instituto de Genealogia de Santa Catarina  INGESC

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