| Vai a tutte le news in corso | |
| | |
Libri albanesi in biblioteca Il Servizio Intercultura inaugura domenica 11 novembre a partire dalle 16.30 la nuova sezione di libri in lingua albanese presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo, via Castellaneta 10. Incontreremo la comunità albanese e i suoi scrittori: Edmond Cali, poeta; Rando Devole, sociologo; Zef Mulaj, medico e poeta. Verrà proiettato un estratto de La Nave Dolce, il nuovo film di Daniele Vicari sul viaggio della Vlora, la nave albanese che nel 1991 giunse al porto di Bari con 20.000 persone a bordo. Alle 18 in teatro, ingresso via Ostuni 8, la Compagnia italo-albanese Aion Teater presenterà: I Huaji (Lo straniero) "Lo straniero è l'essenza della condizione umana alla ricerca delle proprie radici profonde". segue... Pitigliani Kolno'a festival Si terrà alla Casa del Cinema, L.go M. Mastroianni 1, fino a mercoledì 7 novembre, la settima edizione del Pitigliani Kolno'a Festival, che propone – a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti - decine di nuovi titoli e prestigiosi ospiti. Unica rassegna cinematografica in Italia dedicata al cinema israeliano e di argomento ebraico, il Pitigliani Kolno'a Festival presenta film e documentari, organizza laboratori e per questa edizione vede come ospite d'onore il Dipartimento di Cinema e Televisione dell'Università di Tel Aviv. segue... La rinascita della Somalia? L'Institute for Global Studies e La Civiltà Cattolica invitano mercoledì 7 novembre alle ore 16 presso la sede de La Civiltà Cattolica, Sala Musica in Via di Porta Pinciana, 1 all'incontro La rinascita della Somalia? Ripensare l'Orientalismo Il libro di Edward Said e tre decenni della sua influenza. Dagli stereotipi coloniali al risentimento postcoloniale, verso una nuova stagione di dialogo? Giovedì 8 novembre alle 10 presso l'Università degli Studi Roma 3, Aula Magna, via Ostiense 159, e venerdì 9 novembre alle 10 presso il Forum Austriaco di Cultura Roma, viale Buozzi 113. Due giorni di riflessioni per un evento promosso dall'associazione Reset-Dialogues on Civilizations in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura a Roma e l'Università Roma Tre. I partecipanti discuteranno la percezione reciproca di Est e Ovest, Nord e Sud dopo le rivoluzioni arabe e l'inizio della transizione democratica in molti paesi della sponda meridionale del Mediterraneo. segue... La nave dolce al cinema Da giovedì 8 novembre uscirà al cinema La nave dolce il nuovo film di Daniele Vicari che racconta l'incredibile viaggio verso la libertà di 20.000 albanesi. Il film, presentato Fuori Concorso con grande successo di pubblico e critica all'ultimo Festival di Venezia, ha vinto il Premio Pasinetti, assegnato dal Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani. Ha ricevuto il plauso di molte associazioni, tra cui Unicef, Amnesty International, Emergency, Caritas, Libera. Cenerentola come testo culturale In occasione del bicentenario delle Fiabe dei fratelli Grimm, la Biblioteca Europea, via Savoia 13, ospita venerdì 9 novembre dalle 9.30 alle 18.30 la sessione italiana del convegno Cenerentola come testo culturale, organizzato da Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Sapienza Università di Roma, Goethe-Institut Italia e dedicato a una delle fiabe più note e amate della cultura occidentale. La figura di Cenerentola sarà analizzata usando molteplici approcci metodologici, ma soprattutto si indagherà la natura del testo, letterario e culturale, nelle sue metamorfosi. segue... Incontro con Laura Efrikian Venerdì 9 novembre alle ore 17.30 presso la Libreria Koob in via Luigi Poletti, 2 si terrà la presentazione del libro Come l'olmo e l'edera di Laura Efrikian. L'attrice, che per anni ha condiviso la sua vita con Gianni Morandi, oggi torna a raccontarci del suo mondo nascosto e la scoperta tardiva della sua armenità che un padre, come molti esuli della diaspora armena, ha rimosso vuoi per dimenticare gli strazi del passato ma anche per meglio integrarsi nella nuova patria. Zajedno: inaugurazione del negozio Venerdì 9 novembre apre nel cuore di Roma Zajedno: più che un negozio, una vera e propria fucina di artigianato, solidarietà e multiculturalità in via dei Bruzi 11/c. Circa 90 mq su due livelli suddivisi tra laboratorio, spazio di vendita e magazzino, nei quali immergersi in un mondo di colori, fantasie e idee. Borse, collane, bambole di stoffa, scarpine per bebé, eco-shopping bag, bavaglini, grembiuli, abiti, tessile per la casa e tanto altro: tutti pezzi unici e interamente realizzati a mano con stoffe originali provenienti da ogni parte del mondo e con l'utilizzo di materiali di riuso per dar vita ad accessori creativi e originali. segue... Nour Eddine Fatty all'Angelo Mai Sabato 10 novembre alle 22.30 all'Angelo Mai in via delle Terme di Caracalla 55/a si esibirà in concerto il cantante e musicista berbero Nour Eddine Fatty con il suo nuovo progetto Zagora Moon. A seguire Afro-Dancehall party. Serata etiope all'associazione Mesob L'Associazione Culturale Mesob invita sabato 10 novembre a una serata conviviale e culturale etiope dalle ore 20.30 in via Prenestina, 118 con menù degustazione. Dopo la cerimonia del caffé, simbolo dell'ospitalità etiope, per chi lo desidera ci sarà la lettura del futuro nei fondi. E' necessaria la prenotazione. segue... Teatro-danza persiano con Aram Ghasemy Domenica 11 novembre dalle 11 alle 15.30 presso il C.U.S. Università di Roma 'La Sapienza', piazzale del Verano 27, le associazioni culturali Orchestés e Tarmeh, in collaborazione con Vidya Arti e Culture Dell' Asia, presentano un workshop di Teatro-Danza persiano tenuto dalla maestra di fama internazionale Aram Ghasemy, laureata presso la Facoltà di Teatro dell'Università di Arte e di Architettura di Teheran e vincitrice di numerosi premi internazionali. Aperto a studenti di danza e teatro di ogni livello, il lavoro proposto rielabora in chiave moderna elementi tratti dal teatro, dalla danza, dal canto e dagli sport tradizionali persiani. segue... L'Accordo azzurro L'Accordo Azzurro è un giovanissimo gruppo corale e strumentale nato da un'idea del M° Carlo Monticelli Cuggiò. Si presenta come un originale mixage di eleganza classica e freschezza giovanile rivisitando la grande Musica del passato e apportando modifiche ritmiche e armoniche, proponendo un repertorio eseguito fino a 4 voci miste e in ben 7 lingue diverse. L' Accordo azzurro cerca bambine e bambini, ragazze e ragazzi per selezionarli per il Coro ed il Gruppo strumentale di supporto. La frequenza alle prove, che hanno luogo di venerdì dalle 16 alle 18 presso la Sede Artistica, in via dei Sabelli 28/c fino alla fine del mese di dicembre 2012 è totalmente gratuita, così come gratuita è l' iscrizione. segue... Corso gratuito di alfabetizzazione di impresa rivolto ai cittadini immigrati Da lunedì 26 a venerdì 30 novembre presso la sede dell'AGCI Lazio in viale Palmiro Togliatti 1651 si svolgerà il terzo corso di formazione gratuito di alfabetizzazione di impresa rivolto ai cittadini immigrati residenti nel territorio della Provincia di Roma e della Regione Lazio in generale. Il corso, completamente gratuito, dura 30 ore e si terrà le mattine dalle 9 alle 15. Tra i vari argomenti: educazione civica, il Testo Unico sull'immigrazione, le società e la riforma del diritto societario; il bilancio e la gestione di un'impresa; la società cooperativa; la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro; i finanziamenti pubblici a sostegno delle imprese e delle neoimprese; i contratti di lavoro; il business plan e lo start up della neoimpresa. | Sensiz - Senza te Mercoledì 7 novembre, alle 18.00, presso lo spazio espositivo dell'Ufficio Cultura e Informazioni dell'Ambasciata di Turchia a Roma in Piazza della Repubblica 55-56, si inaugurerà la mostra personale Sensiz - Senza te dell'artista turca Cenan Uyanusta, curata da Ferdan Yusufi e Stefano Ferracci con il coordinamento organizzativo di Giorgio Bertozzi e Laura Migotto. La mostra resterà a disposizione del pubblico fino al 30 novembre negli orari di apertura degli uffici. Sulla via della seta. Visita guidata Vidya Arti e Culture dell'Asia organizza mercoledì 7 novembre alle ore 17.45 una visita guidata alla scoperta della mostra Sulla Via della Seta attraverso l'allestimento del Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194, un viaggio alla scoperta e riscoperta di mondi lontani e degli inaspettati legami con la nostra terra. La mostra è organizzata dall'American Museum of Natural History di New York con l'allestimento esclusivo di una sala dedicata all'Italia per la tappa romana. segue... Roma Sunu Senegal Dall'8 al 23 novembre, inaugurazione giovedì 8 novembre alle 16, presso il Municipio XVI, in via Fabiola 14, sarà allestita la mostra fotografica Roma sunu Senegal a cura di Roma XVIconl'Africa. Le fotografie di Roberto Cavallini ripercorrono le storie di alcuni giovani migranti della comunità senegalese, già ospite dell'ex Residence Roma in via di Bravetta, a testimonianza di un percorso di incontro e di integrazione particolarmente vissuto nel nostro territorio. L'evento comprende la proiezione di un breve documentario cui seguirà un dibattito. segue... Mille e una Cenerentola La Biblioteca Nazionale Centrale, viale Castro Pretorio 105, ospiterà da giovedì 8 novembre al 31 gennaio 2013 la mostra 'Mille e una Cenerentola. Illustrazioni, adattamenti, oggetti consueti e desueti. Illustrazioni, adattamenti, oggetti consueti e desueti'. Inaugurazione giovedì 8 novembre alle 17.30. All'allestimento della mostra ha collaborato il Museo Nazionale d'Arte Orientale 'G. Tucci'. La piccola ma significativa selezione di calzature provenienti dal Vicino fino all'Estremo Oriente permette di gettare uno sguardo a quest'elemento fondamentale del costume: dalle babbucce, calzature che con qualche variante, sono adottate in tutta l'Asia centrale, alle paduka del Subcontinente indiano, indossate inizialmente soprattutto dai maestri spirituali. segue... Morocco Experiences Fino a giovedì 8 novembre la rassegna fotografica al Centro il Fiume, via dei Dalmati 37, presenta le fotografie di Stefano Massai, Morocco Experiences, sui suoi viaggi in Marocco, al seguito della Onlus Share, che in collaborazione con l'Associazione locale ADVN, da circa 15 anni sta mantenendo l'attenzione alle genti nomadi nel deserto del Boujhab, costruendo pozzi d'acqua, sostenendo alcune famiglie, e realizzando il primo esempio di scuola nomade nel Sahara, per il recupero e lo sviluppo della cultura berbera. Inaugurazione della mostra venerdì 5 ottobre dalle ore 19.30. Ingresso libero. Il viaggio di Adamo Venerdì 9 novembre alle 20.30 al Gp2, vicolo del Grottino 3b, verrà proiettato il documentario Il viaggio di Adamo, un excursus sulla realizzazione del libro Dossier Portopalo. Su un soggetto di Matteo Liberti, a sua volta basato sul lavoro giornalistico di Sergio Taccone Dossier Portopalo - il naufragio fantasma: verità a confronto, i registi Guido M. Coscino e Giuliano La Franca hanno realizzato questo lavoro documentaristico. Si tratta del racconto per immagini della realtà portopalese, legata da anni al fenomeno della migrazione. Introdurrà Lorenzo De Witte Scalfaro. segue... Mediterraneo Medievale: Ensemble Ziryab in concerto L'Ensemble Ziryab invita venerdì 9 novembre 2012 alle ore 21 in via Caffaro, 10 al concerto dal titolo Mediterraneo Medievale. Viaggio tra Oriente e Occidente sulle antiche radici musicali della cultura musulmana, ebraica e cristiana.Ingresso 7€, prenotazione consigliata. Incontri al Museo Pigorini All'interno del progetto Idee Migranti del Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini sono previsti per il mese di novembre alcuni incontri con ingresso gratuito sul tema dell'immigrazione: sabato 10 alle ore 17, Home and Identity. Rifugiati somali a Damasco, di Veronica Ferreri; sabato 17 ore 17, Le percussioni e la Danza dell'Isola di Gorée, di Abdoulaye Kande e Gruppo musicale e la scuola Africa Djambe; sabato 24 ore 17, Nostro figlio è nato, di Alessandro Ghebreigziabiher e Cecilia Moreschi, laboratorio di teatro narrazione. India-Iran. Serpentha, performance di teatro e danza Sabato 10 novembre alle 21 presso la Biblioteca Indologica Bhaktivedanta, via Celsa 4/5, le associazioni culturali Orchestés e Tarmeh, in collaborazione con Vidya Arti e Culture Dell'Asia, presentano Serpentha, performance di Teatro-Danza a cura di Aram Ghasemy e Marialuisa Sales. Sette storie di donne ispirate alla letteratura classica e popolare dell'Iran e dell'India. Il linguaggio del cantastorie iraniano (Naghal) e le eroine (Nayikas) del teatro-danza classico indiano sono decontestualizzati ed utilizzati come linguaggio universale, ove l'Antico si rivela essere il sempre-moderno, nelle domande e risposte che maschile e femminile si porranno in eterno. segue... Lavoro: la relazione come strumento di empowerment Sabato 10 novembre dalle ore 9,30 presso i locali di ABeCeDario, la scuola di italiano di Fondazione IntegrA/Azione, via Verzuolo 1, torna la formazione dedicata a operatori sociali, mediatori culturali, psicologi e counselor che operano con i migranti. Un laboratorio esperienziale di aggiornamento sui temi del lavoro e della formazione rivolto a operatori della relazione che si occupano d'accoglienza e orientamento o che lavorano nella relazione d'aiuto con richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di protezione internazionale. Liu Bolin: A Secret Tour Si potrà visitare fino all'11 novembre presso il Museo Hendrick Christian Andersen in via Pasquale Stanislao Mancini 20 la mostra A Secret Tour testimonianza dell'intenso rapporto tra Liu Bolin e l'Italia, attraverso le immagini del viaggio segreto dell'artista cinese in luoghi emblematici del nostro paese, ricco di capolavori del passato.
Martedì 13 novembre alle 10.30 in piazza Sallustio 21, Unioncamere e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali presenteranno i risultati del progetto Start it up - Nuove imprese di cittadini stranieri teso a sostenere il percorso di integrazione e di crescita professionale degli immigrati presenti nel nostro paese, fornendo le competenze basilari per lo start- up di imprese e/o di lavoro autonomo. Nel corso della giornata di chiusura verranno presentate attraverso la pubblicazione "Start it up" alcune delle storie dei migranti che possano rappresentare la ricaduta reale del progetto. Corsi gratuiti di italiano alla Biblioteca Franco Basaglia Giovedì 15 novembre 2012 iniziano i corsi di Italiano per stranieri di livello base e intermedio presso la biblioteca Franco Basaglia. Le lezioni sono completamente gratuite e verrà fornito il materiale didattico. I corsi avranno una durata di 80 ore, con 2 lezioni a settimana di 2 ore ciascuna per ogni livello. Alla fine del corso, gli studenti potranno sostenere presso la biblioteca l'Esame Celi, il certificato di conoscenza della lingua italiana dell'Università di Perugia. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro mercoledì 14 novembre telefonando o recandosi in biblioteca. Gli iscritti dovranno inoltre presentarsi in biblioteca mercoledì 14 novembre dalle ore 11.00 alle ore 18.30 per effettuare un test di ingresso con l'insegnante. |
quarta-feira, 14 de novembro de 2012
Newsletter Roma Multietnica 6 novembre 2012
ORIUNDI - Edição 461 - Giornalismo fatto con passione
Anno 9 - Numero 461 - Venerdì, 09/11/2012 Pesquisa/Ricerca Studio rivela che i nonni settuagenari assumono un ruolo di primo piano [it] Oltre 5.500 nonni di età compresa tra 60 e 85 anni hanno preso parte a uno dei più vasti studi basati sull'osservazione in Europa, che ha mostrato come gli europei passano più ... Alimentação/Alimentazione Crisi: ISTAT; Coldiretti, 3,7 MLN Italiani in mense poveri nel 2012 [it] Con la disoccupazione nel 2012 aumentano in Italia anche gli "affamati" con un incremento del 9 per cento delle persone che sono state costrette a ricevere cibo o pasti gratuiti in mens... Rete consolare Indicado para o cargo de embaixador brasileiro em Roma recebe parecer favorável do Senado [pt] A Europa deverá sair fortalecida da atual crise econômica, previu nesta quinta-feira (8) o ministro de primeira classe Ricardo Neiva Tavares, cuja indicação para o cargo ... Altre notizie
Spazio dei lettori Caros colegas entusiastas e comprometidos com a educação e cultura em nossa Região, envio o link para a recém-lançada página do website MONALISA.ORG da "Mona Lisa Foundation" (com sede em Zurique), proprietária do quadro "Earlier Mona Lisa" ("Mona Lisa Jovem"), atribuído a Leonardo da Vinci, e apresentada ao mundo há pouco mais de um mês. Recentemente fui convidado pelos diretores da funda&ccedi[ leggi tutto ] |
ORIUNDI - Edição 460 - Giornalismo fatto con passione
Anno 9 - Numero 460 - Venerdì, 02/11/2012 Imigração/Immigrazione Presentato il XXII Rapporto sull'Immigrazione della Caritas e della Fondazione Migrantes "Non sono numeri" [it] Nell'Unione Europea, al 1° gennaio 2011, gli stranieri residenti sono stati 33,3 milioni (incidenza del 6,6% sulla popolazione e aumento annuale di circa 800mila unità). Alla fine ... Italianos no Exterior/Italiani all'Estero Veneti: Stival, "Revisione dei requisiti dei circoli all'estero è obbligo di legge [it] "La revisione dei circoli di veneti all'estero che abbiamo effettuato è stata fatta senza alcuno spirito punitivo, ma semplicemente per rispettare la legge che impone di farlo og... Fotografia Bolsas de estudos e passagem aérea para a Itália: "Retratos da Itália no Brasil" premia a melhor foto alusiva à cultura italiana [pt] As inscrições podem ser feitas até 15/11/2012. Os resultados serão divulgados na primeira quinzena de dezembro. ... Altre notizie
Spazio dei lettori Caros colegas entusiastas e comprometidos com a educação e cultura em nossa Região, envio o link para a recém-lançada página do website MONALISA.ORG da "Mona Lisa Foundation" (com sede em Zurique), proprietária do quadro "Earlier Mona Lisa" ("Mona Lisa Jovem"), atribuído a Leonardo da Vinci, e apresentada ao mundo há pouco mais de um mês. Recentemente fui convidado pelos diretores da funda&ccedi[ leggi tutto ] Salve, Mi chiamo Marco Giansoldati, cittadino italiano, nato in Italia da cittadini italiani. Vi scrivo per una richiesta di informazioni sulla possibilità di acquisizione della cittadinanza brasiliana. Il padre di mia nonna paterna è nato in Brasile attorno alla fine del 1800 da genitori italiani, ed è poi rientrato in Italia, mentre altri componenti della famiglia, il cui cognome è Beduschi, sono rimasti nello stato di san Paolo. Mi chiedo se essendo nato in Bras[ leggi tutto ] Gentilissimi, vi chiedo, gentilmente, informazioni sulla storia di tanti miei concittadini che da Uta (Cagliari) Italia, nel 1896 lasciarono la Sardegna per emigrare nel Minas Gerais. So che anche i miei bisnonni emigrarono per Mirai. Vorrei l'elenco degli emigranti di Uta che da Genova si imbarcarono sul Vapore Paraguay per il Brasile, so anche che arrivarono nell'hospedale Juiz de Fora. Dette notizie mi servono per poter raccontare e scrivere la storia dei nostri emigrati . Aspe[ leggi tutto ] |
terça-feira, 6 de novembro de 2012
Leopoldinenses nascidos em novembro de 1912
| Leopoldinenses nascidos em novembro de 1912
FONTE: Leopoldina, MG |
sábado, 3 de novembro de 2012
A doce vida dos mortos
| A doce vida dos mortos
O Dia de Finados é uma tradição antiquíssima e muito popular no México. O motivo é nobre: trazer parentes falecidos para o convívio familiar Maria Teresa Toribio Brittes Lemos Ao contrário do Brasil, onde o carnaval é a maior festa popular, com milhares de pessoas entregues à folia por três dias consecutivos, no México, a maior mobilização festiva e popular ocorre no Dia dos Mortos. Na realidade, geralmente as festividades acontecem em vários dias, entre 31 de outubro e 2 de novembro, e em muitas cidades elas começam já no dia 28 de outubro. Parentes, amigos e convidados festejam o retorno de seus finados com grande variedade de comidas, bebidas, doces e frutas em banquetes espetaculares. De tão importante, o acontecimento foi declarado patrimônio cultural da Humanidade pela Unesco. A ideia de que a morte é uma continuidade da vida era comum na cultura mesoamericana, do México antigo. A morte era considerada uma transição da vida para outro mundo ou para um espaço, ou mesmo uma nova dimensão, que imaginavam existir para essa finalidade. As origens dessas cerimônias são antigas e remontam a 3.000 anos antes da era cristã. Nas festas rituais, era costume colocarem crânios nos altares erguidos, representando os ancestrais. Desde o século I, os cristãos rezavam pelas almas e visitavam os cemitérios. Já no século V, a Igreja Católica dedicou um dia do ano para rezar por todos os mortos, inclusive os esquecidos pelas famílias. O dia 2 de novembro foi estabelecido no século X, pelo calendário litúrgico cristão, como Dia de Finados. No México, os povos indígenas realizavam festas e rituais para reverenciar seus mortos. Mas, com a colonização espanhola, novas práticas culturais foram introduzidas e mescladas à cultura nativa para celebrar os antepassados. Rezas e cânticos se misturavam em festas, revestidos de um caráter ao mesmo tempo sagrado e profano. Antes da chegada dos espanhóis, os indígenas homenageavam seus mortos durante todo o mês de agosto, que corresponde ao nono mês do calendário solar asteca. Na época, as festividades eram presididas pela deusa Mictecacíhuatl, como era chamada a Deusa da Morte dos astecas. Depois, mesmo com a presença do cristianismo, algumas tradições foram mantidas, como o tempo das festas, que podem durar vários dias. A comemoração do Dia dos Mortos atrai a população tanto das áreas urbanas como das rurais, além de despertar o interesse de grande número de pessoas de vários países. Nessas festas, as famílias costumam oferecer banquetes com muita fartura para as almas dos mortos, como retribuição por tudo que os antepassados fizeram para eles. Isso é possível porque as festas acontecem em um período de muita prosperidade: no calendário agrícola, outubro e novembro correspondem ao início das colheitas dos produtos semeados na primavera. Na população de origem indígena – os choles – do estado de Oaxaca, região meridional do México, as festividades começam todos os anos no dia 25 de outubro e se estendem até 5 de novembro. Esse período corresponde à longa jornada realizada pelas almas para se aproximarem de seus familiares. Os choles precisam desse tempo para festejar seus mortos, pois as almas, em geral, estão "muito ocupadas", já que esta população mescla suas atividades sagradas com as profanas. Por esse motivo, eles sempre estão ocupados com seus afazeres da vida cotidiana, especialmente com as atividades agrícolas. Já no estado de Veracruz, camponeses e indígenas comemoram o retorno das almas a partir de 18 de outubro, dia de São Lucas, para receber os que sofreram morte violenta, por assassinato ou acidente. Os rituais começam no dia 31 de outubro, quando chegam as almas das crianças, consideradas anjinhos. No dia seguinte, 1º de novembro, é a vez dos espíritos dos adultos. Após festejarem o reencontro com os familiares vivos, as almas regressam ao Reino dos Mortos, para repetir no ano seguinte o mesmo trajeto. Cada família se preocupa em reproduzir os rituais de acordo com as narrativas feitas pelos mais velhos. Todos os detalhes são observados: arrumação das casas, limpeza dos cemitérios, decoração das igrejas, ruas, praças e outros lugares públicos, variedade de comidas e bebidas, além da compra de roupas e sapatos novos para os mortos. Trabalhando coletivamente, pretendem manter a coesão do grupo e asseguram sua continuidade, evitando que aquelas práticas e representações culturais se percam no esquecimento. Altares adornados com bandeirinhas de papel de seda são erguidos nas casas, igrejas, praças e edifícios públicos. Os retratos das pessoas mortas são rodeados de flores amarelas chamadas cempasúchitl – espécie conhecida como a flor dos mortos. Os mexicanos acreditam que as cores vivas dessas plantas ajudam os defuntos a encontrar o caminho de volta para casa. As almas retornam à Terra por um caminho coberto de pétalas que formam um grande tapete amarelo, cercado por velas acesas colocadas em pequenos vasos ou copos, indicando a direção de suas casas. Percorrem a trilha iluminada – os senderos luminosos – e chegam às antigas residências para desfrutar as oferendas com suas famílias e seus amigos. Vivos e mortos se unem para matar as saudades, ficar juntos e aproveitar aquele momento mágico do encontro entre a vida e a morte, onde terminam os limites que separam o mundo dos vivos e o dos mortos. Por isso, é preciso deixar os mortos informados do endereço certo do seu destino. Quando se mudam da comunidade, os integrantes de uma família vão ao cemitério para comunicar a nova residência. Quando se casam, os noivos agem do mesmo modo para informar o novo endereço aos antepassados mortos. As almas não podem errar o caminho do eterno retorno. Na mesa da sala, no salão dos edifícios e nas igrejas são colocados caixões com esqueletos de plástico, vestidos com os trajes e sapatos novos e adornados com flores amarelas, representando os mortos festejados. Muitas vezes, os esqueletos têm certos objetos que lembram a profissão dos mortos, como guitarras ou outros instrumentos musicais, e também chapéus e ponchos como os que eram usados quando viviam. Ao lado do caixão são dispostas vasilhas com comidas, bebidas, frutas, doces, molhos e cigarros para agradar às almas. Nos dias que antecedem as festas, homens, mulheres e crianças iniciam os rituais de celebração. Nas matas, cortam troncos de árvore para construir os altares que serão erguidos na entrada das comunidades, das igrejas ou de edifícios públicos. Muitas famílias passam a noite junto aos túmulos dos parentes. Ali, conversam, bebem e comem, brigam e namoram. É o espaço sagrado dos mortos preenchido pelo profano da vida cotidiana. Nas casas, os moradores seguem o mesmo ritual, erguendo altares e enfeitando tudo. As culturas antigas acreditavam que, após a morte, o corpo e a alma continuavam a viver e que poderiam retornar aos lugares onde tinham vivido. Os mortos eram tratados como se ainda estivessem próximos dos familiares. De modo contraditório, muitas vezes as almas inspiravam medo e, ao mesmo tempo, tranquilidade. Os povos antigos receavam que os mortos sem sepultura, ou os que morreram de modo violento, viessem perturbar, como fantasmas, a sociedade dos vivos. Por isso realizavam rituais, com cânticos e oferendas. Atualmente, durante os rituais do Dia dos Mortos, percebe-se a forte presença de outras manifestações culturais. Aos rituais tradicionais foram incorporados elementos próprios das festas do Dia das Bruxas – o Halloween, originário dos hatitantes das Gálias e das ilhas da Grã-Bretanha, entre os anos 600 a.C e 800 d.C. –, como fantasias de bruxa, chapéus pontudos, unhas grandes ou garras, máscaras imitando monstros e os doces em forma de caveira. Sem dúvida, essas alterações foram provocadas pelo fenômeno da globalização. No entanto, pesquisas recentes apontam permanências culturais da Espanha antiga, introduzidas pelos celtas na Península Ibérica. Os novos elementos celtas e ibéricos se mesclam às bandeirinhas de papel de seda, às flores amarelas, às oferendas e aos rituais das festas mexicanas. Em mutação permanente, o processo de apropriação cultural jamais é definitivamente concluído. As almas agradecem. Maria Teresa Toribio Brittes Lemos é professora da Universidade do Estado do Rio de Janeiro e autora de América Latina: Identidades em Construção – das sociedades tradicionais à globalização (7Letras, 2008). Saiba Mais - Bibliografia DELUMEAU, Jean. O que sobrou do Paraíso. São Paulo: Companhia das Letras, 2003. SÁNCHEZ, Jorge Arguello. Dia dos Mortos. México: Aragon, 2007. SOUSTELLE, Jacques. A vida cotidiana dos astecas às vésperas da conquista. Rio de Janeiro: Jorge Zahar,1972 .Revista de História da Biblioteca Nacional História Viva |



























