terça-feira, 28 de julho de 2009

Centenário da Colônia Constança - Imigrantes em Leopoldina, MG

 

Imigrantes em Leopoldina, MG


Campanha Abrace esta Ideia em andamento

Posted: 17 Jul 2009 11:34 AM PDT

Recebemos o informativo número 09/2009 da Maiss Conhecimento, com uma notícia muito interessante.

COMEMORAÇÃO DO CENTENÁRIO DA COLÔNIA CONSTANÇA PODERÁ TER MOSTRA DE CINEMA ITALIANO

Já foram dados os primeiros passos com o objetivo de realizar uma Mostra de Cinema Italiano prevista para acontecer durante as comemorações do centenário da Colônia Constança em abril de 2010, que tem o secretário municipal de Esporte, Lazer e Turismo, Gilberto Toni entre seus organizadores. O consultor da Maiss Conhecimento, Rodolfo Lima, esteve reunido com o produtor cultural Breno Lira Gomes. O encontro foi no Rio de Janeiro, onde Breno, mineiro de Coronel Fabriciano, já desenvolve um trabalho de produção e curadoria de mostras de cinema. Atualmente ele é o responsável pela curadoria e produção de algumas mostras dos seguintes festivais: Montes Claros em Movimento – Festival Nacional de Cinema do Norte de Minas, Curta Cabo Frio e Festival Tambores de Cinema e Vídeo, esse último no Maranhão.

Breno Lira Gomes é jornalista por formação, é editor, mas enveredou pela área cinematográfica, atuando como assessor de imprensa de distribuidoras cariocas, como programador do Cinema Estácio, pertencente a Universidade Estácio de Sá. E atualmente ele é responsável pela programação e promoção do projeto Distribuição Criativa, da Pipa Produções. Em novembro ele irá produzir o primeiro Seminário de Cinema Digital, na Caixa Cultural, também no Rio de Janeiro.

Breno já esta desenvolvendo o projeto para realização da mostra de cinema tendo a Itália como tema. De acordo com o produtor, a idéia é levar para Leopoldina produções tanto italianas quanto brasileiras que mostram o encontro dessas duas culturas. E também apresentar filmes de importantes cineastas italianos que são admirados no Brasil, e diretores brasileiros respeitados na Itália.

Rodolfo acredita que a mostra será uma boa oportunidade para que seja iniciado em Leopoldina um projeto de fomentação de platéia para cinema. E com isso, quem sabe, implantar um plano de criação de uma sala de exibição, com projeção digital, que priorize a exibição de filmes brasileiros. Na próxima semana o projeto será levado pelo consultor Rodolfo Lima ao conhecimento do Secretário Gilberto Toni, que já se prontificou a ajudar na viabilização da Mostra de Cinema.

Saudamos com entusiamo a proposta da Maiss Conhecimento e esperamos que o projeto se realize, transformando-se num jeito marcante de homenagear os colonos italianos que ajudaram a modelar a Leopoldina que temos hoje. Na oportunidade, cumprimentamos o Secretário Gilberto Tony e seu assessor Rodolfo Lima por esta iniciativa.

Desafio ao ouvinte e ao leitor

Posted: 17 Jul 2009 11:37 AM PDT

Numa troca de mensagens com um pesquisador italiano, soubemos de uma situação interessante. Segundo ele, algumas famílias desapareceram de uma determinada cidade do sul da Itália por conta da emigração. Visitando a localidade na década de 1980, o estudioso observou que moradores falavam mais de São Paulo ou Nova Iorque do que de Roma. Isto porque, mesmo quem nunca tenha saído da cidadezinha, tinha parentes emigrados. Viajar a Roma não era uma prática. E concluiu: "não consegui encontrar uma só família que não tenha parentes no continente americano".

No sentido inverso, citamos Leopoldina. Aqui é difícil encontrar uma família que não tenha ligação com imigrantes. Este foi, inclusive, o motivo que nos fez sugerir o Desafio ao Ouvinte para o programa dominical, na Rádio Jornal, apresentado pelo Marcus Vinicius. Passados mais de dois meses, os ouvintes do programa ainda não nos indicaram uma rua da cidade em que não haja parentes de imigrantes. E aqui deixamos o Desafio ao Leitor: se vc conhece famílias radicadas em Leopoldina há bastante tempo, e que não tenham ligação com imigrantes, por favor, entre em contato conosco.

Governo Italiano - Notizie dal Governo - newsletter anno X n. 29



Newsletter Anno X n. 29 del 28 luglio 2009


Audio newsletter



In questo numero:


Pacchetto università: Fondi alle più virtuose

Una parte dei fondi destinati alle Università (525 milioni di euro) sono stati assegnati quest'anno sulla base di criteri di valutazione che tengono conto della qualità della ricerca e della didattica. Previsto dall'art. 2 del decreto legge 180/2008 convertito nella legge n.1/2009 il provvedimento di assegnazione dei fondi è stato firmato dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca il 24 luglio scorso. Le altre misure del "Pacchetto Università": 1) Il regolamento sulla struttura e il funzionamento dell'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur) che valuterà la qualità degli Atenei e degli Enti di ricerca. 2) Il taglio dei corsi inutili per avviare una più coerente razionalizzazione dei corsi di laurea. 3) Lo sblocco dei concorsi, con nuove regole per il reclutamento dei professori universitari e dei ricercatori che impongono modalità più trasparenti di formazione delle commissioni. La valutazione dei candidati avverrà secondo parametri riconosciuti anche in ambito internazionale. In particolare, ogni titolo scientifico sarà valutato separatamente, per evitare giudizi sommari e approssimativi, e sarà richiesto, per i settori scientifici, il ricorso a valutazioni di indici oggettivi e a sistemi di valutazione internazionali (peer review).



Sicurezza pubblica, la legge in vigore dall'8 agosto

Entrerà in vigore il prossimo 8 agosto la legge n. 94, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 luglio 2009, che contiene importanti norme in materia di immigrazione clandestina, criminalità diffusa e organizzata, sicurezza stradale e decoro urbano. Fra le novità più rilevanti: - l'introduzione del reato di ingresso e permanenza clandestina nel Paese; - il prolungamento fino a 180 giorni dei termini di trattenimento nei centri di identificazione ed espulsione; - le associazioni di volontari per il presidio sul territorio (le cosiddette ronde); - restituzione più rapida alla collettività dei beni sottratti alla mafia; - la corresponsabilità dei dipendenti pubblici collusi; - l'obbligo di denuncia dei tentativi di estorsione da parte delle imprese, pena l'esclusione dalle gare di appalti pubblici; - regime carcerario più duro per i sottoposti al 41 bis; - l'inasprimento delle sanzioni per i guidatori in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti; - lo stop ai matrimoni di convenienza. La legge, approvata definitivamente dal Senato il 2 luglio scorso, si propone di rendere più incisiva ed efficace l'azione di prevenzione e di contrasto dello Stato nei confronti della macro e microcriminalità.



Gioventù e Anci per le Giovani energie in Comune

"Giovani energie in Comune": si chiama così il fondo 2009 del Ministero della Gioventù per l'Anci (Associazione dei Comuni Italiani), che punta quest'anno sulla partecipazione diretta dei giovani, su progetti capaci di durare nel tempo e sulla capacità aggregante dei numerosi piccoli comuni italiani. Nella conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a palazzo Chigi, il Ministro per le politiche giovanili, Giorgia Meloni, ha tracciato criteri e obiettivi scelti per mettere a frutto le opportunità offerte dal fondo: tre bandi per tre tipologie di comune (piccoli, medi, e grandi); l'alleanza con il territorio; la partecipazione e la responsabilizzazione dei ragazzi per dare vita a progetti in sintonia con i loro interessi; la valorizzazione delle tradizioni: dall'enogastronomia alle espressioni folkloristiche delle feste locali. Questi progetti devono integrarsi con gli altri "settori", per fare delle politiche giovanili l'espressione di una società al passo con le generazioni: dunque istruzione, formazione, lavoro, volontariato, arte. A proposito di arte, uno spazio particolare sarà destinato al writing, vale a dire disegni, scritte e creazioni varie con cui i ragazzi tracciano la loro creatività nelle grandi città come nei paesi (la cosiddetta "Street art").



Legge comunitaria 2008

Entrerà in vigore da mercoledì 29 luglio la legge n. 88 del 7 luglio 2009 - Legge comunitaria 2008, pubblicata il 14 luglio nella Gazzetta Ufficiale n. 161. La legge contiene norme volte ad assicurare l'osservanza degli obblighi derivanti dalla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, nonché a recepire nell'ordinamento nazionale la normativa adottata a livello comunitario. Trovano spazio nel testo importanti deleghe in materia di qualità dell'aria, di tutela dell'ambiente marino e di riordino della disciplina in materia di inquinamento acustico. Tra le direttive oggetto di delega al governo quelle riguardanti: l'attuazione del principio della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego; i servizi del mercato interno; le procedure di ricorso in materia di appalti pubblici. Tra i principali interventi normativi conseguenti all'approvazione della legge comunitaria meritano particolare attenzione quelli sulla disciplina dell'Iva. Tra l'altro, sono previste una nuova disciplina per il gioco ondine e norme per contrastare la diffusione del gioco illegale, per assicurare un'adeguata tutela dei consumatori e dei minori, per prevenire, infine, le infiltrazioni della criminalità organizzata.





Referti medici on line

Il Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti, ha approvato, con deliberazione del 25 giugno 2009, specifiche "Linee guida in tema di referti on-line". I risultati di analisi, radiografie e referti medici potranno arrivare direttamente (nel più totale rispetto delle misure a protezione dei dati sanitari) sulla casella di posta elettronica o essere consultati sul computer, a patto che l'assistito abbia dato il proprio consenso. Per consentire all'interessato di esprimere una scelta consapevole, il titolare del trattamento deve fornirgli una informativa chiara e trasparente sulle caratteristiche del servizio di refertazione on line ed acquisirne il consenso a trattare i suoi dati personali, anche sanitari. I dati personali devono essere resi noti all'interessato solo accompagnati da un giudizio scritto di un medico, designato dallo stesso, disposto a fornire ulteriori chiarimenti qualora l'interessato ne faccia richiesta. L'adozione di specifici accorgimenti dovrà assicurare idonei livelli di sicurezza, ad es.: la convalida degli indirizzi di posta elettronica con verifica on line, l'uso di password per l'apertura del file, il ricorso alla cifratura. Sulle Linee guida è stata avviata il 15 luglio una procedura di consultazione pubblica (che si concluderà il 30 settembre), per acquisire i pareri di organismi e professionisti sanitari, pubblici e privati.



Alimenti per l'infanzia: nuove regole

A partire dal 22 luglio 2009 gli alimenti per lattanti e quelli di proseguimento destinati alla prima infanzia possono essere messi in commercio solo se conformi alle disposizioni fissate nel decreto 82/2009 emanato dal ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, di concerto con il ministero dello Sviluppo economico, in attuazione della direttiva 2006/141/CE. Il regolamento, pubblicato nella G.U. n.155 del 7 luglio scorso, stabilisce le prescrizioni relative non solo alla commercializzazione ma anche alla produzione, composizione, etichettatura e pubblicità di tali alimenti. È prevista un'attività di monitoraggio sui prezzi di vendita degli alimenti per lattanti e una campagna sulla corretta alimentazione dei più piccoli, tesa a valorizzare l'allattamento al seno, favorendo una corretta informazione al riguardo e l'adozione di corsi preparatori. Prevista, infine, un'attenta vigilanza affinché, al momento della dimissione dai reparti maternità, non vengano forniti in omaggio prodotti e materiali in grado di interferire con l'allattamento al seno, e sarà contrastata ogni forma di pubblicità, anche occulta, di comportamenti che sconsigliano il ricorso al latte materno.
Dossier "Alimenti per l'infanzia: nuove regole"


Evento luso oferece 'viagem medieval' a 500 mil pessoas

Porto, 28 jul (Lusa) - Cerca de meio milhão de pessoas deverão participar da 13ª Viagem Medieval, que começa na quinta-feira em Santa Maria da Feira, norte de Portugal. O tema deste ano é o reinado de D. Afonso 4º, o que levará os visitantes até o século 14."Todos estão enquadrados na época histórica escolhida como tema em cada ano, pelo que são sempre totalmente diversos", explicou Paulo Pais, administrador da empresa municipal Feira Viva, que tem a seu cargo a animação cultural do distrito, entidade que produz este evento.
Durante os 12 dias do evento serão apresentadas outras 10 performances novas, cada uma delas dedicada a uma época específica do reinado de D. Afonso 4º, que teve um governo atribulado, já que esteve em guerra com os seus irmãos e sua mãe, a Rainha D. Isabel. "Mais conteúdo histórico e mais espetáculo são os objetivos principais da Viagem Medieval em Terras de Santa Maria este ano", afirmou Pais. Ele destacou várias áreas novas, sobretudo a "Mouraria", que durante séculos foi uma realidade em grande parte das cidades e vilas portuguesas e que até agora não tinha sido contemplada no evento.O âmbito físico da Viagem Medieval também se modificou, alargando-se este ano à Rua dos Descobrimentos e ao Mercado Municipal da Feira (onde vai ficar a "Mouraria"), o que aumentou a superfície ocupada para 33 hectares.

O Assalto ao Arraial é um espetáculo novo que vai ser apresentado todos os dias com 60 atores e figurantes.Entre as novidades, está também o espaço dos Arautos Celestes, dedicado à astronomia medieval, que resulta de uma parceria com a Fundação Navegar, que gere o Centro Multimeios de Espinho e o seu planetário.

Sombras do Castelo é outro evento novo, que envolve uma visita noturna ao Castelo da Feira, que se revelará aos visitantes como lugar mal assombrado. O programa de animação diurno inclui "Os dias da Viagem", o formato em cada dia da animação no Castelo da Feira, onde, a cada 20 minutos será apresentada uma rápida viagem pelos dez espetáculos-âncora da feira.Pais afirmou que a iniciativa envolve um orçamento de 750 mil euros, dos quais cerca de 550 mil são cobertos por patrocínios, aluguel de espaços comerciais e bilheteira, já que, embora a circulação seja livre em todo o espaço ocupado pela iniciativa, há alguns espetáculos que são pagos.

Por isso a Viagem Medieval custa à prefeitura local cerca de cerca de 200 mil euros, num evento que cuja realização envolve diariamente 1.100 pessoas, entre elementos da organização, atores (mais de 400), mercadores (40) e mais de uma centena de artesãos, figurantes e colaboradores em regime de voluntariado.

Brasilia: Curso Imigração Italiana + gastronomia



Brasilia: História da imigração, genealogia, boa comida e café especial!


Caro(a) ítalo-brasileiro(a),

Nos dias 14, 15 e 16 de agosto (6ª feira à noite, sábado e domingo) será realizado em Brasilia, DF, a 11a edição do Curso “Imigração Italiana: dados históricos e pesquisa genealógica”.

Este Curso fornece uma visão histórica básica sobre a Itália e o Brasil em fins do séc. XIX e início do séc. XX, com a qual se poderá conhecer, entender e "sentir" o processo social e a experiência pessoal da emigração/imigração dos nossos antepassados. Fornece também elementos para que cada participante trabalhe com os dados que coletar na própria família e inicie a confecção de sua árvore genealógica.

Com duração total de 16 horas, o Curso é ministrado de forma participativa e em linguagem acessível. Não há nenhum pré-requisito... a não ser uma profunda e sincera admiração por nossos bravos antepassados!

Para tornar o programa ainda melhor, ele será realizado na PARLANDO ITALIANO - ESCOLA DE GASTRONOMIA DE BRASILIA. No sábado (no intervalo entre as aulas de manhã e da tarde), e no domingo (ao final do Curso) a Chef Ana Toscano apresentará pratos especiais, resultado do seu trabalho de resgate da culinária da primeira imigração italiana ao Brasil. Tudo, naturalmente, acompanhado do café do nosso especialista, o famoso barista ítalo-brasiliano Antonello Monardo. É tudo de bom!!

Mais detalhes sobre o conteúdo podem ser encontrados no site www.imigracaoitaliana.com.br , pelo Skype virginio.mantesso, ou pelo tel (11) 5523-8012. Endereço, horários, e informações sobre inscrição estão no blog http://parlandoitaliano.blogspot.com/2009/07/11-edicao-do-curso-imigracao-italiana.html .

Até lá, saluti,

Virginio

quinta-feira, 23 de julho de 2009

Hoje na história do Brasil: A Maioridade de Dom Pedro II


Em julho de 1840, encerrando longo processo de confrontos regenciais, o Senado antecipou a maioridade de Dom Pedro II ao proclamá-lo imperador aos 14 anos. Para uns, foi a reafirmação do "pragmatismo parlamentar" e da força das Câmaras; para outros, uma manobra política – o "golpe parlamentar da maioridade".

O reinado de Dom Pedro II foi o mais longo governo da História brasileira, estendendo-se até a proclamação da República, em 1889.

Foi colocado no trono aos 15 anos, um jovem louro, alto e de olhos azuis. Os políticos disputavam o poder, ferozmente, achando que seria fácil dominá-lo. A princípio, seu governo representou o triunfo do Partido Liberal sobre o Conservador, mas, um ano depois, este voltou à carga, com medidas reacionárias que deixaram clara sua disposição de retomar a cúpula do poder — como a criação do Conselho de Estado e a reforma do código de processo criminal — e que suscitaram a Revolução Liberal de 1842, circunscrita a Minas Gerais e São Paulo. Em maio do mesmo ano, o imperador casou-se com a princesa Teresa Cristina Maria, após outras negociações malsucedidas junto às cortes da Áustria, Espanha e Rússia. Somente em 23 de julho a notícia chegou ao Rio de Janeiro. A primeira questão foi a da sucessão, pois as leis da sucessão davam o trono a uma mulher apenas na ausência de filho varão. Na década de 1840, poucas princesas européias estavam dispostas a se arriscar numa enorme viagem rumo ao Hemisfério sul. Enviaram-se emissários para a Europa com resultados pouco satisfatórios. Conseguiu-se afinal uma prima distante, do ramo napolitano da Casa real espanhola, onde reinavam como reis das Duas Sicílias. O bisavô de Pedro II, Carlos IV da Espanha, era irmão de Fernando I das Duas Sicílias, avô da princesa que se dispôs a se tornar imperatriz. Um ano depois eram pais de Afonso, nascido em 1845 (achado morto no berço em 1847, sem razão aparente) e em 1848 nasceria outro menino.
AclamaçãoA Regência foi conturbada. Proclamado maior, antecipadamente, em 23 de julho de 1840 e coroado em 18 de julho do ano seguinte, D. Pedro II iniciou um reinado que só terminou com a república, 48 anos depois. Diferente de seu pai, tinha fortes interesses culturais e mesmo científicos, praticando a poesia, a pintura, conhecendo as línguas e frequentando as ciências. Tinha grande amor por seu país. Contudo, embora tenha se manifestado contrário à escravatura — que o Brasil foi o último grande país do mundo a abolir, e além disso o último país ocidental a fazê-lo — esse regime desumano perdurou até o penúltimo dos 49 anos de seu longo reinado.

quarta-feira, 22 de julho de 2009

Atlas revela um século da imigração em São Paulo


Atlas da Imigração Internacional em São Paulo: 1850-1950 reúne fotos, como esta, do Núcleo Colonial de Nova Odessa, na região de Campinas Fotos: Centro de Memória Unicamp

Em contraste com os mais de 40 milhões de habitantes de hoje, o estado de São Paulo tinha, em 1854, pouco mais de 418,5 mil. Os estrangeiros (aproximadamente 6,7 mil) correspondiam a 1,6% dessa população. O quadro, porém, sofreria brusca alteração nas décadas seguintes com o intenso fluxo imigratório para o Brasil.

Em 1900, os estrangeiros já somavam mais de 478 mil, representando 21% da população paulista. Das duas últimas décadas do século 19 até o início dos anos 1970, cerca de 5 milhões de pessoas entraram no País. Desse total, mais da metade, 2,8 milhões para o Estado de São Paulo.

Esses e outros dados estão registrados no Atlas da Imigração Internacional em São Paulo: 1850-1950. A obra compõe, em conjunto com o Roteiro de Fontes sobre a Imigração em São Paulo: 1850-1950 e o Repertório de Legislação Brasileira e Paulista Referente à Imigração, acervo em torno de mesma temática: a presença estrangeira em terras paulistas.

Os livros fazem parte do Programa Brasil Latino: migração, humanismo latino e territorialidade na sociedade paulista - 1850-1950, financiado pela Fondazione Cassamarca. Foram publicados pela Editora da Unesp e Fundação de Amparo à Pesquisa do Estado de São Paulo (Fapesp).

A trilogia reúne informações fundamentais para o estudo da imigração em São Paulo, destaca um de seus autores, Carlos de Almeida Prado Bacellar, que é professor do Departamento de História da USP e coordenador do Arquivo Público do Estado. A coordenação dos trabalhos foi da professora Maria Silvia Bassanezi, pesquisadora do Núcleo de Estudos de População (Nepo) da Unicamp. Assinam as publicações ainda os professores Ana Silvia Volpi Scott (da Universidade do Vale do Rio dos Sinos - Unisinos) e Oswaldo Serra Truzzi (da Universidade Federal de São Carlos - UFSCar). (Imprensa oficial)

domingo, 19 de julho de 2009

V Seminário Imigração Italiana em Minas Gerais



V Seminário Imigração Italiana em Minas Gerais
Belo Horizonte, 26 de outubro a 1º de novembro 2009

ENTIDADES PROMOTORAS
Ponte entre Culturas - MG
Universidade Federal de Minas Gerais
Universidade de Verona (Itália)
Associação de Cultura ítalo-brasileira - ACIBRA MG
Comitê da Imigração Italiana - Comitês MG,TO,GO
Patronato INCA CGIL

CHAMADA PARA SESSÃO DE PÔSTER
A comissão organizadora do V Seminário sobre Imigração Italiana em Minas Gerais abre chamada para trabalhos, acadêmicos ou não, a serem apresentados em Sessões de Pôster, nos dias 27, 28, 29 e 30 de outubro de 2009.A Sessão de Pôster tem como objetivo divulgar de forma sintética e objetiva as pesquisas concluídas (ou ainda em andamento) sobre a temática do V Seminário, ou seja, a contribuição da imigração italiana para a formação histórica e a memória de Belo Horizonte e de Minas Gerais. Incentiva-se a submissão de pesquisas que enfoquem a contribuição da imigração italiana para a Arquitetura e Urbanismo, bem como para o desenvolvimento das Artes Plásticas, Música, Teatro, Cinema, Educação e Esporte, e a formação da Indústria e Comércio. Alem disso, será dado destaque às pesquisas que investiguem a contribuição histórica e social da imigração italiana aos movimentos operários e consolidação do associativismo em Belo Horizonte e em todo o estado. Os trabalhos não precisam ter caráter exclusivamente acadêmico e atenção especial será dada aos trabalhos documentais sobre as memórias familiares dos italianos e seus descendentes em Minas Gerais.

Os trabalhos selecionados devem seguir o formato de pôster com dimensões de 1,20 x 0,70 e ficarão expostos durante todo o evento no saguão da Escola de Arquitetura e Urbanismo da UFMG. Os dias 27, 28, 29 e 30 entre 18h00 e 18h30, estão reservados para que os autores possam responder questões feitas pelos visitantes e interessados.

Finalmente, todos os trabalhos selecionados e apresentados deverão compor parte importante do acervo do Arquivo sobre Imigração Italiana em fase de produção e organização.Regras para submissão de resumos: formato simples, Times New Roman 12, máximo de 300 palavras. Especificar o nome do(a) autor(a), breve CV ou apresentação pessoal e 3 palavras-chaves.

Período para submissão de resumos: 20 de julho a 30 de agosto.

Endereço eletrônico para inscrição dos trabalhos: seminario@ponteentreculturas.com.br

sexta-feira, 17 de julho de 2009

Centenário da Colônia Constança - Imigrantes em Leopoldina, MG

Imigrantes em Leopoldina, MG

Imigrantes em Leopoldina, MG 



Propriedades pequenas e produtivas

Posted: 16 Jul 2009 01:05 PM PDT

Segundo a Inchiesta Agraria de Jacini, na segunda metade do século XIX as pequenas propriedades eram mais comuns do que o latifúndio na Emilia-Romagna. Em algumas partes da região encontravam-se unidades de 10 a 30 hectares mas o tamanho mais frequente ficava em torno de 9 hectares. Num extrato sobre a Inchiesta Agraria de 1878, Giulio Gatti informa que a propaganda da emigração comparava a diminuta extensão das propriedades rurais na Italia com a possibilidade de adquirir grandes fazendas no Brasil.

Tomando por base o tamanho dos lotes da Colônia Agrícola da Constança, com 25 hectares em média, verifica-se que a realidade encontrada estava longe de confirmar a propaganda que atraíra aqueles imigrantes. Sabemos que antes do estabelecimento daquele núcleo colonial os imigrantes raramente tiveram oportunidade de adquirir uma boa propriedade, que permitisse o rendimento necessário para o sustento de família numerosa. Foi o caso, por exemplo, de Giovanni Casadio. Com a esposa Luigia Martinelli e pelo menos dois filhos, em 1897 Giuseppe foi contratado para uma fazenda no então distrito de Leopoldina chamado Rio Pardo, hoje o município de Argirita. Em 1910, o filho Giovanni Casadio adquiriu o lote número 35 da Constança, no qual também viveram seus pais. Assim como tantos outros, os Casadio foram bastante operosos e conseguiram uma boa condição de vida.

Outros imigrantes da mesma região, como os Minelli de Bologna, radicaram-se no distrito de Ribeiro Junqueira. Já os Conti, de Marzabotto, tornaram-se proprietários na localidade de São Lourenço, também no município de Leopoldina. Ao que se sabe, estes e os demais imigrantes estão entre os numerosos colonos que transformaram pequenos lotes em exemplo de produtividade.

quinta-feira, 16 de julho de 2009

Centenário da Colônia Constança - Imigrantes em Leopoldina, MG

Imigrantes em Leopoldina, MG

Imigrantes em Leopoldina, MG 



Remessas para a Italia

Posted: 15 Jul 2009 05:45 AM PDT

Frequentemente encontramos referências ao dinheiro que os imigrantes remetiam para a Italia. Infelizmente não conseguimos reunir informações consistentes sobre tal prática entre os que viveram em Leopoldina. Talvez não tenha ocorrido ou, o que é bem provável, a "tenacidade com que os emigrados permanecem ligados às tradições italianas", mencionada em Relatório de um parlamentar em 1911, tenha sido praticada aqui através das festas religiosas.

Para períodos posteriores, encontramos publicações que mencionam os diversos motivos por trás das remessas que os nossos imigrantes faziam: desde o pagamento de um empréstimo obtido com a própria família, passando pela promessa que fizeram de continuar ajudando-os até as doações para a paróquia na qual nasceram. É possível que a devoção dos emigrados tenha se transferido para o padroeiro local, como parece indicar a compra do terreno e a construção da Igreja de Santo Antonio de Pádua, atualmente mais conhecida como Igreja da Onça. Segundo Constantino Ianni, no livro Homens sem Paz, o interesse do Vaticano na emigração esteve ligado à poupança daqueles trabalhadores que poderia ser remetida para a Igreja.

No caso de Leopoldina, levantamos a hipótese de tal poupança ter sido direcionada, pelos padres do município, para as Igrejas que passaram a frequentar. Só não podemos nos manifestar sobre uma informação Comissariado da Emigração de 1908, dando conta de que "o padre italiano passa a vida no meio de uma riqueza invejável, promovida pelo caráter eminentemente religioso dos colonos". A este respeito, não encontramos indícios.

Newsletter do Blog do Ale' Italia

Blog do Ale' Italia

Blog do Ale' Italia 



Nasce Elledueò (L2O), il network della lingua italiana

Posted: 16 Jul 2009 02:44 AM PDT

La tecnologia all'insegna dell'insegnamento della lingua e della cultura italiana. Nel quadro generale del progetto triennale APRIL (Ambiente Personalizzato di Rete per l'Insegnamento Linguistico, sito Internet: http://elearning.unistrapg.it/april.html), promosso dall'Università per Stranieri di Perugia e realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, nasce Elledueò (L2O), il network della lingua italiana che si pone come finalità la diffusione e lo scambio di materiale didattico tra gli addetti ai lavori (video, audio, testi scritti, immagini e quant'altro, usati in classe). Nello specifico i destinatari di tale progetto sono i docenti di italiano L2 provenienti da ogni parte del mondo. Il sito è dunque un contenitore strutturato di materiale glottodidattico per l'italiano, costruito in modo collettivo dalla comunità internazionale dei docenti, in linea con i principi del web 2.0.

L2O è infatti un social network, quindi una comunità di rete in cui ogni utente può avere degli amici, inserire uno "stato", mandare messaggi personali, farsi una lista di materiali preferiti, scrivere in un forum; in breve interagire con i colleghi di tutto il mondo.

L'Università per Stranieri di Perugia inaugura così il suo primo social network, il cui scopo incarna esattamente la missione stessa dell'Ateneo, incentrata sulla promozione della lingua e della cultura italiana su scala globale. La condivisione di contenuti glottodidattici per l'insegnamento e l'apprendimento dell'italiano, tutti rigorosamente etichettati e quindi facilmente individuabili, sono a disposizione degli utenti previa iscrizione al sito ufficiale: http://elearning.unistrapg.it/l2o/.

Ogni utente può inserire il proprio materiale didattico e scaricare quello che ritiene più opportuno e consono alle proprie esigenze di insegnamento, suggerendo indicazioni sul loro uso in classe, o semplicemente commentando e discutendo quelli immessi dagli altri membri della community.

Sud, in dieci anni 700 mila emigrati

Posted: 16 Jul 2009 02:18 AM PDT



Corriere della Sera

Clique para ler a notícia

quarta-feira, 15 de julho de 2009

15 de Julho de 2009 - Observatório Monoceros - 34 anos


Prezados Amigos,

É com muita felicidade e emoção que hoje comemoramos os 34 anos de fundação do Observatório Astronômico Monoceros.
Muitas foram as lutas, perdas, mas também conquistas e vitórias.
Compartilho com todos vocês deste momento, visto que muitos viram o Monoceros nascer, crescer e se desenvolver, bem como também fizeram e fazem parte desta caminhada, desta história.

A todos os meus sinceros agradecimentos!

E tenho a certeza que, juntos, seguiremos adiante na nossa tão amada Ciência de Urânia.

Informo-lhes, também, que o Monoceros deu grandes e importantes passos nos últimos dias. Firmamos diversos convênios e parcerias muito importantes e que alavancarão importantes trabalhos, pesquisas, em Astronomia e Ciências Afins.

Brevemente detalharei e compartilharei com todos vocês as nossas novas conquistas.

Grandes e fraternos abraços,


Lucimary Vargas de Oliveira Guardamino Espinoza
Além Paraíba-MG-Brasil
Presidente:
Observatório Astronômico Monoceros
Estação Meteorológica nº083/MG-5ºDISME-INMET

Arquivo Histórico MG / CEPESLE

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O CAMINHO DO OURO POR FREDERICO SIQUEIRA

Blog "O Vagalume"

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Posted: 15 Jul 2009 07:16 AM PDT

Convido você, leitor vagalume, a ler o que escreveu o Mestre Frederico Siqueira Magalhães em seu blog sobre o projeto da Estrada Real. (leia aqui)

REPRODUZIMOS O TRECHO:

Quarta-feira, 28 de Janeiro de 2009

Caminho das Minas: Campos dos Goytacazes a Ouro Preto.

A descoberta de ouro, final dos seiscentos, provocou uma imensa corrida no sentido das montanhas de Minas. A febre do ouro acometeu a colônia e a metrópole, incendiando a imaginação de todos. Do aristocrata ao galé, foram perpassados pela descarga nervosa que a cobiça desencadeia e a possibilidade de fortuna da noite para o dia justifica. Mas a escalada para as montanhas não era tarefa fácil.
Como rota disponível apenas o Caminho Velho freqüentado desde o final do séc. XVI pelos bandeirantes e entradistas. Para quem se encontrava no Rio de Janeiro esse caminho começava com uma viagem pelo mar até Paraty, subia-se por Cunha até Guaratinguetá, depois para Lorena, Garganta do Embaú, penetrando no território mineiro em Passa Quatro, Caxambu, Carrancas, São João del Rei, Conselheiro Lafaiete e Ouro Preto. A viagem consumia entre 60 e 90 dias.
As imensas dificuldades e a longa duração fizeram com que a coroa portuguesa logo providenciasse uma nova rota, tarefa iniciada por Garcia Rodrigues e completada por seu cunhado Domingos da Fonseca em 1704. Este caminho descia de Barbacena, passava por Santos Dumont, Paula Lima, Juiz de Fora, Matias Barbosa, Simão Pereira, Três Rios, Barra do Piraí, descia a Serra do Mar, saindo na Pavuna, Penha, Rio de Janeiro. Era o Caminho Novo. As autoridades coloniais de imediato reprimiram a abertura de novas rotas, desviando para o Caminho Novo todas as atividades entre o litoral e as minas, para facilitar a coleta dos impostos, minimizar as fugas do ouro e dos diamantes.
O Caminho Velho e o Caminho Novo constituem a chamada "Estrada Real".
Em movimento ousado, a Federação das Indústrias de Minas Gerais (FIEMG) idealizou o projeto “Estrada Real” que recebeu imediato apoio do governo e sociedade do estado de Minas Gerais, resultando na criação (http://www.estradareal.org.br/) do Programa de Incentivo ao Desenvolvimento do Potencial Turístico da Estrada Real oficializado através da lei nº 13.173 de 1999.
Decorridos dez anos o projeto "Estrada Real" é sucesso absoluto, multiplicando largamente os efeitos econômicos, sociais, culturais decorrentes do sempre crescente afluxo de turistas interressados em conhecer a História da epopeia do ouro das Minas Gerais.
Este post surgiu da constatação que o Caminho das Minas, ligando Campos dos Goytacazes a Ouro Preto poderia fazer parte de um esforço para incrementar o turismo, tanto das regiões Norte e Noroeste do Rio de Janeiro como da Zona da Mata Mineira, tomando por modelo o projeto da "Estrada Real". Estas regiões necessitam urgentemente de saídas para o aumento de renda e emprego. Com a palavra as lideranças das diversas cidades que integrariam um tal projeto."

Centenário da Colônia Constança - Imigrantes em Leopoldina, MG

Imigrantes em Leopoldina, MG

Imigrantes em Leopoldina, MG 



Campana e Campagna são famílias distintas

Posted: 14 Jul 2009 10:56 AM PDT

Conforme publicamos em novembro de 2008 no jornal Leopoldinense, colunas 45 e 46, em Leopoldina viveram os Campana e os Campagna. Recebemos consulta sobre Agostinho, filho de Angelo, mas o sobrenome veio invertido. Abaixo os ancestrais de Agostinho de Oliveira Campana que viveram em Leopoldina.

Italianizar-se em terra estrangeira

Posted: 14 Jul 2009 06:11 AM PDT

Olhar os nossos colonos apenas como imigrantes, ou seja, como estrangeiros vivendo em nosso país, parece-nos um risco considerável. Acreditamos ser fundamental analisar o contexto em que viveram antes de decidirem deixar a pátria e a família, ou seja, pensá-los como emigrantes. Neste momento em que estamos próximos do Centenário da Colônia Agrícola da Constança, rever capítulos de nossos estudos tem sido nossa forma de comemoração. A releitura nos faz refletir sobre muitas questões que ainda não tinham sido discutidas pelos descendentes dos imigrantes que viveram em nossa cidade.

É sempre oportuno lembrar que, embora a Constança tenha sido oficializada no dia 10 de abril de 1910, a maioria dos colonos já vivia em Leopoldina há bastante tempo. Entre os adquirentes dos lotes, muitos chegaram ao Brasil entre 1888 e 1895. E embora tenha havido uma certa dispersão pelo município, observamos a formação de uma comunidade bastante representativa dentro da população local. Entre outros indicativos para esta conclusão, temos o compadrio que surge nos livros paroquiais. A região onde existiu a Colônia Santo Antônio, e depois a Constança, tornou-se quase uma área urbana em função dos imigrantes que ali viveram.

Conforme temos citado algumas vezes, o sentimento de nacionalidade entre os italianos nasceu da consciência, já no estrangeiro, de que procediam de um mesmo país. Um relatório do Comissariado para a Emigração italiano, de 1926, menciona diversas formas de exploração a que foram submetidos os candidatos a deixarem o país, desde as últimas décadas do século XIX. São citados casos de emigrantes encaminhados para lugar diferente daquele ao qual pretendiam ir, fato de que só tomaram conhecimento quando desembarcaram. E a falta de serviços assistenciais, por parte da Itália, obrigou os emigrantes a se unirem e se organizarem. Ou seja: italianizaram-se em terra estrangeira.

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Blog do Ale' Italia

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Festival de Inverno

Posted: 15 Jul 2009 04:54 AM PDT




A partir do dia 16 de julho o SESC Rio, com apoio do Sistema Fecomércio-RJ, realiza em Petrópolis e Teresópolis o Festival de Inverno 2009. A oitava edição do projeto pretende levar à Região Serrana o melhor da programação cultural para os públicos adulto e infantil, com espetáculos de música, teatro e dança, além de palestras ligadas à literatura, exibição de filmes e exposições.

Todos os anos o inverno é especial na Região Serrana do Rio, com o encontro de artistas consagrados e novos talentos da cultura brasileira. Para 2009, a programação conta com grandes nomes da MPB como Vanessa da Mata, Toni Garrido e Alcione, além do circuito de espetáculos que inclui as peças "Ensina-me a viver", "Piaf", Zé-Zenas Emprovisadas" e "É samba na veia, é Candeia".

Com o objetivo de proporcionar o acesso de toda a população às diversas formas de cultura e contribuir para a formação de novas platéias, o SESC Rio não abre mão de oferecer o melhor para o público e busca seguir o critério de qualidade e divulgação da boa música, do bom teatro e do bom filme. Mais do que divertir a Serra, os festivais de inverno promovidos pelo SESC Rio exercem o papel social de promover a confraternização e aumentar a auto-estima cultural do público. De quebra, possibilita o aquecimento da economia local e dá oportunidade a artistas locais de apresentarem as suas obras.

A programação do Festival de Inverno 2009 vai até agosto, no SESC Quitandinha, SESC Teresópolis e Espaço Higino, e se estende por outros locais da região com o circuito de cinema. As atividades são gratuitas e direcionadas para todas as idades e contam ainda com oficinas culturais. Consulte a programação!
Distribuição de ingressos:
Espetáculos: Distribuição de senhas a partir das 9h, no SESC Quitandinha e SESC Teresópolis.
Oficinas: Inscrições no SESC Teresópolis e no SESC Quitandinha.


Endereços:

SESC Quitandinha - Av. Joaquim Rolla 2, Quitandinha - Tel: (24) 2245-2020

SESC Teresópolis - Rua Delfim Moreira, 749 - Tel: (21) 2743-6939 Espaço Higino - Rua Jorge Lóssio 207, Alto Teresópolis - Tel: (21) 2642-9444Ginásio Municipal Pedro Hage Jahara - R. Tenente Luiz Meirelles, 211 Várzea


* Programação sujeita a alterações

Lo scudo fiscale in Parlamento

Posted: 15 Jul 2009 04:23 AM PDT

Flores de casamento causam acidente aéreo na Itália

Posted: 15 Jul 2009 03:54 AM PDT

A tradição de jogar buquês de flores durante casamentos causou a queda de um avião na noite do último sábado (11) na Itália, segundo o jornal "Corriere della Sera". O acidente teria acontecido no parque Montioni, na cidade de Suvereto, na região da Toscana. De acordo com a publicação, o casal de noivos contratou um pequeno avião para jogar o ramalhete de flores para as mulheres convidadas. As flores, no entanto, teriam sido sugadas pelo motor do avião no momento em que foram jogadas, causando um incêndio e uma explosão na aeronave. O avião acabou caindo em uma pousada nas proximidades. O piloto, Luciano Nannelli, 61, escapou sem ferimentos. No entanto, o passageiro Isidoro Pensieri, 44, que era o responsável por jogar o buquê para os convidados, sofreu traumatismos no crânio e na face e fraturas em ambas as pernas. Nenhuma das pessoas que estava na pousada onde a aeronave caiu sofreu ferimentos.


BBC/Folha on line

VI Edição da Festa D'Italia de Petrópolis.

Posted: 15 Jul 2009 03:18 AM PDT


A Todas as Associações, Organizações, Entidades, Editoras e Instituições
ligadas ao Círculo Italiano, no Brasil e no exterior,
incluindo as Oficiais como Patronatos e Representações Consulares:


CONSIDERANDO a convergência de intenções sobre o dia 04/09/2009, para realização de eventos por parte de Outras Distintas Instituições integrantes do Círculo Italiano do Rio de Janeiro, a Casa D'Italia Anita Garibaldi de Petrópolis, em recente reunião de sua diretoria, decidiu antecipar, e assim fixar, para 03/09/2009 a data da Solenidade de Abertura da VI Edição da Festa D'Italia de Petrópolis.

Oportuno acrescentar que o período original – de 04 a 07 de setembro de 2009 – há muito se encontrava divulgado pela Fundação de Cultura e Turismo de Petrópolis, para o Calendário de Eventos de 2009, já fixado e publicado em Diário Oficial do Município desde o ano passado, conforme oportunamente já lhes fora comunicado.

Entretanto, à vista de recentes notícias de que o próximo dia 04/09 está sendo também cogitado para Outros Eventos na cidade do Rio de Janeiro e, sobretudo, visando à maior presença/participação possível de V.Sas. à Solenidade de Abertura de nossa Festa, a Casa D'Italia Anita Garibaldi de Petrópolis, numa iniciativa de humildade e compreensão, houve por bem antecipar a sua data para 03/09/2009, eliminando, assim, de sua parte, qualquer coincidência de agenda em que eventualmente pudesse incidir.

Deste modo, ao tempo em que antecipadamente anunciamos contar com vossa indispensável presença, rogamos respeitosamente que esta nossa nova data seja, enfim, respeitada, conforme os modernos princípios e acordos recentemente celebrados no âmbito do Círculo Italiano do Rio de Janeiro, exatamente para evitar sobreposição e/ou concorrência de eventos de Entidades Co-Irmãs.



Com o nosso mais respeitoso e cordial abraço,

Sandra Querente Gioia - Diretora Social
José Luiz D'Amico - Diretor Cultural

Grã-Bretanha e Itália de luto

Posted: 15 Jul 2009 03:03 AM PDT


Os corpos dos oito soldados britânicos mortos no Afeganistão chegaram, esta terça-feira, ao sudoeste de Inglaterra. Os militares que perderam a vida em apenas 24 horas na província de Helmand, no sul do país, representam a maior perda para as forças britânicas desde 2001.

Ontem, milhares de pessoas saíram à rua para prestar homenagem ao soldados, três deles com apenas 18 anos. Uma cerimónia onde não faltaram os familiares e amigos. Uma mulher afirma "não podíamos perder isto por nada no mundo. Era o mínimo que podiamos fazer depois de tudo aquilo que ele fez por nós, pelos amigos e pela família." Para um cidadão inglês "representar o país é um motivo de orgulho"

De luto está também a Itália. O ataque a uma patrulha no oeste do Afeganistão provocou um morto e três feridos.

Desde 2004 já morreram no país 14 soldados transalpinos.

De acordo com o responsável do Estado-Maior italiano, os militares feridos estão fora de perigo. A Itália que faz parte do Quadro da Força Internacional da NATO no país conta com mais de 3000 soldados no território.

Euronews.pt

Morte de soldado não altera missão italiana no Afeganistão

Posted: 15 Jul 2009 02:40 AM PDT


Alessandro Di Lisio

Ansa - O ministro da Defesa da Itália, Ignazio La Russa, afirmou que a missão do exército italiano no Afeganistão não mudará, mesmo após um militar do país morrer hoje devido à explosão de uma bomba. O dispositivo, que foi colocado em uma estrada a cerca de 50 quilômetros da cidade de Fatah, atingiu um grupo de militares italianos composto por homens do 1º Regimento Bersaglieri e da Brigada de Paraquedistas Folgore.

A vítima fatal é Alessandro Di Lisio, de 25 anos, que estava no Afeganistão há quatro meses e era natural de Campobasso, na região de Molise, sul da Itália. O acidente também feriu mais três militares. La Russa, que está na Argélia para uma visita oficial, contou que o acontecimento "impõe uma profunda reflexão" sobre as condições, meios e equipamentos do contingente italiano no Afeganistão.

"Este era nosso pior medo, e o que eu pessoalmente temia: Isto é, que a potência dos dispositivos explosivos pudesse aumentar drasticamente de modo que provocasse danos também aos soldados dentro dos tanques de guerra, que até agora se mostraram muito eficazes", comentou o ministro.

Expressando "condolências e máxima proximidade à família do rapaz falecido e a dos três feridos", La Russa anunciou que antecipará uma viagem à cidade afegã de Herat para "verificar pessoalmente" a situação. O ministro, no entanto, disse que um dos feridos está "em situação mais séria" e que ele próprio já autorizou o general Giuseppe Valotto, comandante do Comando Operativo Interforças (COI), a ir ao Afeganistão para repatriar o corpo e tentar reportar os feridos". Segundo uma nota do comando militar italiano em Herat, Di Lisio faleceu após ser levado ao hospital militar de Farah. O documento informa ainda que os outros três feridos não correm risco de morte.

Agora são 14 os italianos mortos desde que o governo de Roma decidiu enviar tropas ao país, em 2004. A maioria, como Di Lisio, foi vítima de atentados.



Soldati italiani in pattuglia


"Noi soldati nel mirino dei Taliban andiamo in pattuglia e preghiamo"

La Repubblica - CHE COSA c'è fuori, oltre le protezioni di cemento Jersey, al di là degli sbarramenti di sabbia Hesco-Bastion, nel nulla del deserto afgano? I soldati italiani lo sanno: fuori dalle basi di Herat, di Farah, di Bala Murghab c'è un paese stremato da rifondare, un esercito volenteroso da assistere, una popolazione disillusa da rinfrancare. E poi c'è l'Afghanistan degli insurgents: guerriglieri integralisti, studenti coranici, trafficanti di droga, mercanti d'armi, criminali comuni, tutti racchiusi sotto un'etichetta generica che da sola conferma la leggenda di un paese riottoso ad ogni presenza straniera. Si esce tutti i giorni in pattuglia, confidando nella tecnologia dei blindati, incrociando le dita, e maledicendo la lentezza della politica. "Noi sappiamo di avere la coscienza tranquilla: il nostro lavoro lo facciamo bene", dice un veterano dell'Afghanistan, per poi aggiungere: "Il problema è la politica. Se la ricostruzione non va avanti, se lo Stato centrale non ristabilisce il suo ruolo e anzi lascia spazi ai Taliban persino nell'amministrazione della giustizia, le prospettive non sono buone". Il nodo di tutto sono le elezioni in arrivo. "Gli afgani sanno che il voto può essere decisivo. È aumentata la presenza dei militari governativi nel territorio e sono aumentate le reazioni di chi non li vuole", racconta un ufficiale reduce da Herat. L'appuntamento elettorale ha cambiato tutto: "Prima bisognava preparare al voto, con il censimento. Ora si deve controllare il territorio, perché il compito è garantire lo svolgimento delle elezioni. È cambiato il task, e assieme sono cambiate le condizioni sul terreno", spiega un militare da poco rientrato in Italia. "Se gli attacchi aumentano, è perché i Taliban non vogliono il voto", sintetizza un ufficiale: "Elezioni regolari sarebbero la sanzione del fallimento per chi non vuole questo Stato afgano".

Il mantra ripetuto fra le stellette è sempre lo stesso: la missione Isaf consiste nell'assistenza al governo di Kabul, per garantire la sicurezza e permettere la ricostruzione. Non è una guerra, ma gli strumenti sono gli stessi, e anche il prezzo da pagare non può essere diverso. A Herat la perdita del giovane geniere ha lasciato una ferita profonda, anche perché c'è la coscienza che questa volta "San Lince" non ha fatto il miracolo. La tecnologia dei blindati italiani Vtlm aveva salvato altre vite, ma ieri a Farah non ha potuto far nulla. "Non esiste il mezzo invulnerabile", ricorda un generale: "A mano a mano che avanzano le capacità difensive, vanno avanti anche quelle offensive". In altre parole, i Taliban hanno notato che i convogli Isaf usano mezzi sempre più protetti, come il "Lince" italiano, o come l'americano Cougar, schierato dai marines. E la mossa successiva è stata scegliere quelli che nelle scorse settimane il generale Marco Bertolini ha definito "metodi subdoli": ora aspettano con le auto imbottite di tritolo e si fanno saltare in aria proprio mentre passa il convoglio Isaf. Oppure, com'è successo ieri, aumentano enormemente la carica esplosiva, così da superare ogni protezione. "Gli americani schierano mezzi di produzione sudafricana, specializzati per lo sminamento, che sembrano in grado di resistere a tutto. Poi però si scopre che sono pesantissimi, e che spesso finiscono per impantanarsi e restare bloccati", spiega uno specialista. Insomma, sintetizza un ufficiale, in queste missioni la sicurezza totale non esiste: "Abbiamo visto questa escalation di attentati, era nell'aria. Facciamo il nostro dovere, come sempre. Ma usciamo in pattuglia pregando che non tocchi a noi".

Festitália

Posted: 15 Jul 2009 02:34 AM PDT

Festitália - A maior festa italiana de Santa Catarina

O LIRA CIRCOLO ITALIANO DI BLUMENAU convida todos a participar da alegria dos italianos, provar de sua gastronomia, de bons vinhos e se emocionar com suas tradições.

"Perchè, ci sono tante cose belle da vedere – FESTITÁLIA. Ci sono tante cose buone da mangiare – FESTITÁLIA."

EM BLUMENAU TRADIÇÕES E GASTRONOMIA
De 17 a 26 de Julho de 2009


16ª. Festitália (clique aqui)17 a 26 de Julho

Lira Circolo Italiano di Blumenau

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